Zuppa di bucce di piselli…, oggi certe scelte anti-spreco quasi ci sorprendono, ma nel Sarzanese, confine ligure ad est, dove scorre anche la Francigena in viaggio verso Arcola e Massa, la dovizia orticola e le vicine piane della Magra permettevano di reimpiegare finanche queste bucce di piselli (bollite e passate), originando in pratica una buona ...
Quaresimale, ma si preparava anche per il dì dei morti, è una ricetta semplice, con biete (e salsa di pomodoro), perfetta nelle giornate di clima freddo, vedi qui sull’alfabeto del gusto anche la voce Zimino di ceci. Speriamo che torni sotto i radar dei ristoranti ...
La zuppa di datteri (alla lericina) rievoca solo il passato, oggi ovviamente è vietata (e ci mancherebbe altro!) per proteggere questo mollusco bivalve, per la cui cattura si scempiavano scogliere… Mollusco che veniva cucinato – anche a Portovenere ecc. – con pomodori pelati, mezza cipolla imbiondita nell’extravergine, un bicchiere di vino bianco, e infine associando la ...
Si serve ben calda. La gusti – antica, sapida e antispreco – anzitutto a Sanremo e a Vallebona (IM). Gli “scravioi”, o borbogion nello Spezzino (vedi qui sull’alfabeto del gusto le relative voci) sono i germogli * , le “trumbete” naturalmente sono le zucche trombette, ...
I modesti dati organolettici della lattuga vengono qui nella suppa de leitüga un po’ ravvivati dalla presenza dei funghi secchi, delle uova, del formaggio grattugiato e dell’olio extravergine, un piatto che nel complesso resta leggero e non “invernale”. Il resto sono i “classici” cipolla, persa, ...
Sorta di “ribollita” della vigilia di Natale (in vista degli stravizi dell’indomani…), deposta su crostini ove non s’usi riso, e cosparsa di parmigiano grattato, chiede ad esempio un bel DOC Colli di Luni bianco. Il cavolo nero è un superfood dal sapore inconfondibile, è quello ...