Bosio Giovanni, genovese, nel 1770 fece conoscere al Nuovo Mondo i gelati, inaugurando a New York un’apposita bottega artigiana. Peraltro, a confermare l’eccellenza ormai raggiunta nel settore, si può citare un teste quale il presidente (di Borgogna) e letterato Charles de Brosses, che a Genova nel giugno del 1739, così già affermava nelle celeberrime Lettere ...
Bottarga… Le migliori sono le uova di muggine (cefalo) pressate, salate ed essiccate 4-5 mesi a fini di idonea conservazione. La parola, come molte altre, giunge in Liguria dall’arabo botarikh = ovario salato, e si lega anche al greco tàrichos. Di origine forse addirittura fenicia, ...
Un progetto nato nel 2011 oggi ne aggrega 54 (il dato ovviamente è sempre in progress…), molte delle quali ubicate nei carruggi del centro storico. I requisiti sono almeno 70 anni di attività e almeno tre fra le seguenti caratteristiche definite dalle Soprintendenze: elementi architettonici; arredi; attrezzature e/o strumentazioni storiche funzionali all’attività svolta; documentazione e ...
Botteghe, locali, caffè storici… Se a Venezia il primo locale storico apre nel 1640, a Genova l’anno fatidico è di poco successivo, il 1661. Si inaugura così una prestigiosa tradizione bottegaia, che nel capoluogo vede – tuttora – la presenza di numerosi caffè-pasticceria ecc. * ...
Bracciola è vitigno a bacca nera d’origine forse ligure, distribuito sullo Spezzino (e più noto in Toscana). Alto il rendimento e alta l’acidità del vino che se ne spreme. La variante bianca potrebbe essere la “brazzola” diffusa a Vezzano Ligure (SP), ma l’ampelografia impone sempre ...
Rosso amabile dei colli ingauni (vedi la guida TCI del ’31, p. 200), dal vitigno ricavava un vino – con buoni risultati – “Feipu dei Massaretti” di Albenga (SV), l’azienda creata da Pippo e Bice Parodi negli anni ’60 del secolo scorso… Purtroppo vorrei saperne ...