Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Torta di erbi

Con patate gialle, porri, pecorino…, la torta di erbi configura anzitutto un impasto, che certo sarebbe piaciuto al Virgilio “bucolico”, anzi ad un suo imitatore là dove parla del moretum, formaggio impastato nel mortaio con erbe… La Lunigiana ove può la cuoce tradizionalmente su foglie ...

Torta di farro

Tipicità anzitutto sarzanese (SP), in genere con una sola sfoglia, risorsa vegetariana, rinforzata dal parmigiano e profumata dalla noce moscata. Lunigiana (e Garfagnana!), ma si trova qualcosa anche a Sesta Godano, in val di Vara… Ligucibario® in questi casi abbina un Vermentino della DOC Colli ...

Torta di funghi

Può esser considerata una variante nobile della torta Pasqualina, ma non di rado la torta di funghi viene preparata con pastafrolla. Ovviamente pregiatissima se coi porcini, gli entroterra in stagione (Aveto, Sassello, Calizzano e Bardineto…) regalano belle sorprese. Peraltro la Liguria può “aggiungere” riso, o ...

Torta di grano

Torta di grano (farro) di Sesta Godano, di Sarzana, di Zignago (SP)… Salata, cotta al forno, si consuma ritualmente anzitutto a Ferragosto. Ne ricordo una di una gastronomia in via Bertoloni proprio a Sarzana. Può essere arricchita quanto a farcia da riso – qualcuno ohibò ...

Torta di latte

Pasquale, salata, si consumava durante la colazione del mattino. Senza sfoglie, si può tuttora preparare con uova, pangrattato, sale, olio extravergine, latte e formaggio grattugiato. Non è parente del “dolce di pan e latte” diffuso nell’entroterra spezzino. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è ...

Torta di Levanto (SP)

Pasta frolla, con mandorle, uova e confettura di albicocche. Celebre quella della locale pasticceria “Bianchi” in via Vinzoni (attività avviata a fine Ottocento). Si prepara anche con crema pasticcera. Sia come sia, in questi casi Ligucibario® abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei ...