Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Liquore d’erba luisa

Molti produttori liguri si stanno via via “cimentando”, ma si prepara anche in casa, riposandolo almeno – almeno – 8 giorni in bottiglia. L’erba luisa è la cedrina, o verbena odorosa, pianta arbustiva dal Sud America che venne ambientata per Maria Luisa di Borbone-Parma (1751-1819), ...

Lisa di granturco

In Lunigiana, polenta con burro e latte, cotta al forno in teglia unta e precedentemente scaldata. Il mais (granturco) costituì una rivoluzione alimentare anche in Italia… In questo caso Ligucibario abbina ovviamente un Vermentino della DOC Colli di Luni, a 11°C in tulipani a stelo ...

Liso

Liso sta per azzimo (a-zymos), non lievitato. Specialmente nell’entroterra, poteva indicare una focaccetta “povera”, lavorata con quel che c’era, insaporita anzitutto col sale, e casomai con qualche “prestito” dall’orto. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni ...

Lisogni

Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Lisotto. Sono classiche focaccette di patate, finger food della val Bormida (fassini, fazzini, lisoni), da non confondere con gli sciaccarotti (senza patate) più diffusi nell’area Millesimo-Roccavignale… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e ...

Lisotto

Lisotto è una piadina “ottocentesca”, rustica, tipica di Pallare (SV) in val Bormida, oggi di patate ma ovviamente non forse in origine, cui si sovrappone aglio, cipolle, o pesto, o lardo, o taggiasche, talora formaggi cremosi e pungenti… Cuoce(va) su piastre. In sé, l’impasto gradirebbe ...

Loasso

Loasso, cioè branzino, spigola. In francese è loup (lupo) per la voracità. Adorati già dai Romani, in Toscana li chiamano “ragni”. Oggi quasi tutti i branzini che ci vengono serviti in tavola sono purtroppo d’allevamento (delta del Po, Puglia…). Nondimeno, le ricette più convincenti li ...