Il ciuciulo ad Airole (IM) è un sanguinaccio, un cicciolo, con erbe e cipolla. In Liguria i sanguinacci, come noto, sono sovente chiamati berodi, dal latino biroldus, ma appaiono – per ovvie ragioni – in via di progressiva estinzione. Un tempo, si pensi, erano anche il dono natalizio che il macellaio dedicava ai clienti più ...
I ciulli sono un piatto “povero” dell’inverno appenninico, tipico in val Polcevera, ov’è ora assurto a de.co. (Campomorone): polenta con cavolo nero, fagioli borlotti lessati, talvolta patate, e condito infine con olio e parmigiano (discrezionalmente pepe). Era un piatto dimenticato, come la pute/puta della valle Stura (vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce), che ...
Ciuppin… Questo brodo (brodetto) di pesce nasce forse a Sestri Levante (GE), zuppetta nella quale entravano anche gli avanzi di pane, fritti o tostati, ma anche Sanremo ad esempio vanta fiera tradizione… Il nome si lega al latinoamericano chupìn, o secondo gastronomi più locali alluderebbe ...
È un polpettone di erbe selvatiche, dal gusto intenso, siamo nel ponente “montano”, a Baiardo visse anche il futurista “savonese” Farfa… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti ...
Cobeletti, cobelletti, gobeletti, gubeletti…, il nome significa piccoli cappelli. Finalborgo (SV) e Rapallo (GE) se ne contendono la paternità, ma Rapallo ha di recente istituito la de.co… Dessert sfizioso (marsala, confetture…), conferma una reale vocazione genovese, dove infatti le cotognate si trovavano già nel 1150. ...
Cöa pinn-a… La farcia è alquanto “usuale”, uova, formaggio, prezzemolo, biete, sale, con aggiunta di pan grattato… La polpa, scavata svuotando la coda, produce anche un ghiotto sugo che funge da contorno. Il piatto si incontra di rado, e soprattutto a Ponente, abbinato ad es. ...