Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Miscimin

Miscimin è l’albicocca (Prunus armeniaca) anzitutto nell’Imperiese – dove abbondava – , la voce discende dall’arabo, la riporta Angelo Paganini nel suo Vocabolario… Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce “albicocche di Quiliano”. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che ...

Missanto

Missanto, un nome che rinvia a viticolture antiche. Pino Gino, capace vignaiolo a Castiglione Chiavarese (GE), se ben ricordo realizza il bianco con bianchetta e vermentino, il rosso con dolcetto e ciliegiolo barricato. Non sempre è stato così: nel bianco entravano liberamente anche l’albarola e ...

Mitili

Detti in Liguria muscoli (per la resistenza che oppongono quando da crudi li schiudi), sono splendidi – come noto – nel Golfo della Spezia, grazie alle acque calme, ricche di plancton e povere di sale, e grazie alla stabulazione con ozono. Nell’Ottocento, fu peraltro il ...

Moco

Il moco (Lathyrus cicera?) è un legume dal baccello compresso, contenente in genere 2-5 semi, schiacciati, alquanto angolosi (simili a pietruzze), di color bianco o bruno marezzato, e 4-6 mm di diametro, che sono ricchi di sostanze benefiche. Zona di coltivazione è la valle Bormida savonese (almeno sin da fine ‘800…), in particolare Cairo Montenotte ...

Molazza

Molazza sta per macina, frantoio. Talora però – specie a levante – è anche la parte della polpa che residuava dalle primitive torchiature, e che si mangiava spalmata sul pane… Merende d’antan… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto ...

Mollana

Mölann-a, mollana, vedi qui anche la voce “focaccia di Recco col formaggio”. E’ (era) un formaggio dell’entroterra, alquanto grasso, in primavera le mucche lasciano la stalla per riprendere a pascolare la prima erba di stagione. Si mungono tramite un secchio caldo tanto quanto il latte (34°C-35°C), si aggiunge il caglio e lo si ritira su ...