Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Mortaio di marmo

Mortaio di marmo, la parola deriva da un latino martulus = martello, questa l’origine etimologica del manufatto, per certi aspetti una delle grandi invenzioni nella storia della civiltà. Di marmo apuano (il marmo non s’impregna di sostanze oleose), via via dotato di “orecchie” per facilitare ...

Moscardini alla camoglina

Moscardini alla camoglina, i “fragolini”, una delle ricette più classiche e deliziose della Liguria… Pulir bene i moscardini, lavarli e scolarli. Rosolarli in padella con l’extravergine e aglio schiacciato. Quando l’acqua si asciuga sfumarli con vino. Aggiungere la passata di pomodoro con l’alloro, un pezzo di peperoncino, salare e pepare. Cuocere per un’ora a fuoco ...

Moscatello di Taggia

Moscatello di Taggia (IM), che magnifico recupero… Questa è di fatto una bottiglia very important, del tempo che fu, quando la Liguria nel bicchiere si faceva apprezzare grazie ai vini delle Cinque Terre e appunto (a ponente) grazie al Moscatello di Taggia. Era ed è ...

Moscato

Vitigno “piemontese” autorizzato sulla provincia di Genova, è presente – in purezza – soltanto nella DOC Golfo del Tigullio-Portofino e da qualche anno anche nella DOC Riviera ligure di ponente. Vinificato col metodo Charmat o Martinotti che dir si voglia, ha profumi impattanti, che talora ...

Mosciame o mosciamme

Mosciame o mosciamme (di tonno), ma anche “musettu” in dialetto genovese, sono i filettini di tonno essiccati (un tempo era delfino) * , confezionati in barre rosso-violacee. Ereditiamo la parola dall’arabo mushamma’ (pesce o tonno salato), transitato nello spagnolo moxama oggi mojama. Quantunque per lo ...

Mostardella

Mostardella, salume della Val Polcevera (GE) e della Valle Scrivia, ovvero Sant’Olcese e Vobbia, realizzato con “residui” più nervati – cartilagini filacciose – , che in anni recenti ha beneficiato di una convinta “riscoperta”. Un tempo, addirittura, con un dono di mostardella si domandava in ...