Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Tapacù

Voce dialettale (ponentina) per sambuco, allusiva sin dal nome… Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce “sambuco” (clicca il link), pianta utile e duttile. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci ...

Tartellette

Piccolo dolce anche da thé, solitamente tondo e soffice. Nel Rossi (“Cuciniera genovese” del 1865) sono di pasta frolla con frutta sciroppata, sorta di eleganti crostatine, squisite coi lamponi… Personalmente da qualche anno sperimento tuttavia versioni salate, con pomodoro e acciughe, con formaggette / robiole, ...

Tartufi di Millesimo

Tartufi di Millesimo (SV), quasi un unicum in Liguria… I tartufi sono funghi ipogei – terrae tuber –  * , nascono soprattutto in terreni argillosi/calcarei, simbioticamente ad alcune piante (querce, tigli, pioppi, noccioli, salici…) più che ad altre. Molte le specie, di pregio ovviamente diseguale. ...

Tascelli

Tascelli, a Carloforte (u pàize), sono i “quadrettoni” in cui viene tagliata ad es. la focaccia. A Carloforte, “tramite” Tabarca (tema di cui Ligucibario® ha scritto tanto, leggimi ad es. a questo link), si gustano – come noto – tipicità che, non indirettamente, rievocano Genova, la fügassa, i curzetti col tuccu, il baccalà al verde… ...

Tavelle

E’ il modo in cui, a Ponente, si allude alla panissa * , la “polentina” di farina di ceci, che a Genova era detta anche maniccia, “cugina” dell’aurea farinata. * la parola deriva – come i panigacci – da panìco, un cereale povero, affine al miglio… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la ...

Tavola bronzea

Circa la Tavola Bronzea del 117 a. C. (cm 47,5×37,5), su cui molto si è scritto, si consideri che in confronto ad altre regioni la Liguria non propone un gran numero di iscrizioni romane, tuttavia le epigrafi superstiti sono di qualità importante, in quanto consentono di monitorare la romanizzazione – che non dimentichiamolo fu preceduta ...