Con grano bianco di Suvero s’identifica una varietà antica di grano tenero (Triticum aestivum) coltivato tradizionalmente nelle valli di Suvero, presso Rocchetta Vara (SP), dove grani allignavano – e sono documentati – già dal ‘500… La Liguria, per “costrizioni” orografiche, come noto non è mai stata cerealicola. Ma questo è sopravvissuto a varie calamità e ...
Grano Noè, varietà presente a Borzonasca (GE), presumo malga Perlezzi, è un grano tenero antico (Triticum aestivum), fu il primo a sostituire l’orzo distico in Garfagnana… Non ha ovviamente nulla a che vedere col personaggio biblico. Per approfondimenti appoggiarsi ad es. a questo link. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, ...
È il mais * di Pignone (SP) in val di Vara, detto “granun”, perfetto per la polenta e per le locali fugase cotte su testi d’argilla arroventati nel camino (e accompagnate a salumi e formaggi anzitutto ovo-caprini…). Il nome si lega al modesto bisogno d’acqua nella ...
La Liguria ricava grappe dalla Bianchetta (monovitigno), dalle Cinque Terre, dal Lumassina (monovitigno), dal Pigato (monovitigno), dal Rossese (monovitigno), e dalle DOC Pornassio, Granaccia… Ognuno predilige le proprie, secondo gusti. I “sapienti” immergevano nella bottiglia anche un ramoscello aromatico – assenzio – chiamato “bon meigo” = ...
Vitigno raccomandato sulla provincia della Spezia. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le ...
Vedi qui sull’alfabeto del gusto ovviamente la voce Granaccia, il re “rosso” dell’IGT savonese poi evolutosi a DOC. Se ne trovava tuttavia anche a San Biagio della Cima, la patria di Francesco Biamonti, nell’estremo Imperiese. Si consulti utilmente anche questo link… Umberto Curti L’alfabeto del gusto ...