san biagio della cima

Guglielmi, Libereso

Guglielmi, Libereso. Fu un botanico bordigotto, innovatore, vegetariano, scrittore, pacifista…, nel caso di Guglielmi è difficile privilegiare una definizione rispetto alle altre. Il suo nome, Libereso, fu un’idea del padre, anarchico tolstoiano, e studioso di esperanto, che chiamò l’altro figlio Germinal. Quindicenne, nel 1940 fu convocato da Mario Calvino alla stazione sperimentale di floricoltura di ...

Le origini dei Liguri

Le origini dei Liguri
Le origini dei Liguri, tema che interessa. Felice affluenza di pubblico, oltre 70 i convenuti, non a caso ieri alla presentazione del mio “Il cibo in Liguria dalla preistoria all’età romana”, organizzata da “A compagna” presso l’oratorio San Salvatore in piazza Sarzano, a Genova. Si è trattato in gran parte di persone coi capelli d’argento, ...

Crocette

Dolcetti di Dolceacqua, Camporosso, San Biagio della Cima (IM)…, simil-michette (vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce michetta di Dolceacqua…) ma di forma diversa e col burro, alcuni impiegano anche zest di limone. Una coppa di Moscato o un tulipanino di passito a bacca bianca ...

Massarda

Vitigno dell’Imperiese, sconfisse la fillossera, dà un bianco secco fermo, anzitutto per piatti di pesce. Di origini remote ma incerte, è chiamato Tabacca/Trabacca nel Ventimigliese (perché – forse – importato da Tabarca, o perché durante la guerra se ne fumavano le foglie come sostitute del ...

Grenache

Vedi qui sull’alfabeto del gusto ovviamente la voce Granaccia, il re “rosso” dell’IGT savonese poi evolutosi a DOC. Se ne trovava tuttavia anche a San Biagio della Cima, la patria di Francesco Biamonti, nell’estremo Imperiese. Si consulti utilmente anche questo link… Umberto Curti L’alfabeto del gusto ...