Grano Noè, varietà presente a Borzonasca (GE), presumo malga Perlezzi, è un grano tenero antico (Triticum aestivum), fu il primo a sostituire l’orzo distico in Garfagnana… Non ha ovviamente nulla a che vedere col personaggio biblico. Per approfondimenti appoggiarsi ad es. a questo link. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, ...
È il mais * di Pignone (SP) in val di Vara, detto “granun”, perfetto per la polenta e per le locali fugase cotte su testi d’argilla arroventati nel camino (e accompagnate a salumi e formaggi anzitutto ovo-caprini…). Il nome si lega al modesto bisogno d’acqua nella ...
La Liguria ricava grappe dalla Bianchetta (monovitigno), dalle Cinque Terre, dal Lumassina (monovitigno), dal Pigato (monovitigno), dal Rossese (monovitigno), e dalle DOC Pornassio, Granaccia… Ognuno predilige le proprie, secondo gusti. I “sapienti” immergevano nella bottiglia anche un ramoscello aromatico – assenzio – chiamato “bon meigo” = ...
Vitigno raccomandato sulla provincia della Spezia. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le ...
Vedi qui sull’alfabeto del gusto ovviamente la voce Granaccia, il re “rosso” dell’IGT savonese poi evolutosi a DOC. Se ne trovava tuttavia anche a San Biagio della Cima, la patria di Francesco Biamonti, nell’estremo Imperiese. Si consulti utilmente anche questo link… Umberto Curti L’alfabeto del gusto ...
Piatto presentissimo anche in Liguria. Il pesce va unto col pennello. Molto adatti il pesce azzurro, gli sgombri, i calamari, i crostacei, i salmoni, le orate… Il tempo di cottura dipende dalle dimensioni dei pesci. Tieni alta la fiamma all’inizio, così da aggredire la pelle ...