Alfabeto del Gusto di Umberto Curti

Tutti i lemmi

Castagnaccio (“pattunn-a” in Val Fontanabuona)

Castagnaccio, un dolce (è divenuto più dolce col tempo) a base di farina di castagne, molto apprezzato anche in Toscana (documenti citano la pattona sin dal 1449) ed in Emilia. A Calice al Cornoviglio (SP) è detto “castagnaccina”, a Levanto (SP) s’arricchisce con ricotta. Talora, ...

Castagne glassé

Evidente rimando alla ricetta dei lionesi (o piemontesi?!) marrons glacés. Si consideri che da fine ‘700, anche grazie agli arrivi di cacao nei porti, la pasticceria genovese-ligure – i confiseurs chocolatiers – eccelse per ispirazioni ed anche quanto a creatività… Questa è una preparazione laboriosa, ...

Castagne grasse

Castagne grasse è quasi un ossimoro, ma la tradizione parla di cuighe, castagne e coi… Si tratta di una zuppa – salata – della Valle Scrivia e verso la Val Polcevera (GE), con le cotenne, i cavoli ecc., si mangiava immancabilmente il 17 gennaio per ...

Castagne secche

Castagne secche… Quelle essiccate nei tecci, a Calizzano (SV) e a Murialdo (SV), sono presidio Slow Food. In Val Bormida si mangiano in molti modi, anche con l’aggiunta di ricotta. I tecci sono piccole costruzioni di pietra, coperte da scandole * , una graia posizionata ...

Castagnole

Castagnole, dolcetti speziati del Ventimigliese, estremo ponente ligure, a forma di pagnottella scura, morbidi, un tempo finger food. In forno per 10 minuti, a 250°C. Furono pensati in onore del patrono cittadino, San Secondo, festeggiato a ottobre. A Bordighera (IM), in particolare, si presentano come ...

Castagnun di Arma di Taggia

Castagnun di Arma di Taggia (IM), un castagnaccio “originale” (due farine, sapori dolce e salato), che si prepara con farina di grano e di castagne, olive snocciolate, uvetta, frutta secca intera o a pezzettini, sale e olio extravergine (il Ponente per fortuna non si smentisce ...