Alfabeto del Gusto di Umberto Curti

Tutti i lemmi

Stoccafisso e bacilli

Piatto del giorno dei morti, i bacilli sono le – ormai quasi introvabili? – favette (tunisine ecc.), note già agli antichi Egizi che le ponevano nelle tombe, a mo’ di occhi dei defunti. Vanno ammollate 24 ore in acqua tiepida non salata, perché il sale ...

Stoccafisso lesso

Stoccafisso lesso, una sagra celebra lo straordinario Gadus morhua anche a Diano Arentino (IM) l’ultima domenica di agosto. Il contorno è rappresentato di solito da patate, anch’esse lessate. Si può peraltro coprire il pesce con una salsa di tonno, acciughe salate, capperi, olio, succo di ...

Stopeta

Nello Spezzino, sono strisce di baccalà crudo (che pre-dissalerai con l’aiuto del vino bianco) poste in olio extravergine con timo, cipolle e peperoncino (un ingrediente inconsueto nella cucina ligure). Dopo un riposo di alcuni giorni, questa pungente specialità si gusta ad esempio su bruschette. Ligucibario® ...

Storni in salmì

Storni perché garruli? Questo è un piatto di selvaggina della Val di Magra, nello Spezzino, direi assolutamente a rischio estinzione, che prevede(va) una classica cottura in vino e aromi… Di uccelli in salmì scrive anche l’Artusi, ricetta 283 nella sua “Scienza in cucina” (1891), ed ...

Straccetti di vitella

Straccetti di vitella, vedi qui nell’alfabeto del gusto anche carne alla genovese. Il termine straccetti allude al fatto che le sottili fettine vengono strappate a pezzetti con le dita. Si dicono anche carne all’uccelletto perché paiono strappati a beccate. La ricetta chiede burro (una  “eccezione” in ...

Stracotto alla genovese

Stufato di carni magre, ottimo il matamà di manzo ma anche il cappello del prete, che da Genova verosimilmente “viaggiò” con le merci del tempo verso Napoli, stufato il quale impiega (anche) chiodi di garofano e per il quale si può ben ricorrere ad un ...