Alfabeto del Gusto di Umberto Curti

Tutti i lemmi

Serse

Voce dialettale, anche carlofortina, per le more di gelso, i preziosi frutti (chiedi ai pasticceri!…) del Morus nigra, alto albero introdotto per alimentare i bachi. Vedi utilmente anche questo link. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca ...

Sgabei

Scabei, skabeli (cioè pezzi, porzioni), levadei (cioè che lievitano), morseleti, sono – nello Spezzino – fritti di pan di grano, e si mangiano ad esempio con salumi e formaggi. Ovvie le affinità col pan fritto imperiese, con le bagasce cuneesi e con lo gnocco fritto ...

Sgombri coi piselli (coi carciofi)

Classico umido di pesce (abbinerai ad es. un DOC Golfo del Tigullio-Portofino Bianchetta), gli sgombri sono in dialetto laxerti, o meno frequentemente maccarelli, lanzardi, cavalle. La parola sta per affusolati. Possono raggiungere il mezzo metro di lunghezza e gli otto etti di peso. La pesca ...

Sgrizeiun

A Molini di Triora (IM), sono due “serpi” arrotolati, di pasta, che cuoce al forno in teglia unta, uso natalizio. Guarniti a mo’ di volto umano (la bocca è un’incisione e gli occhi sono ciliegie candite o acini d’uva…). Ne parlano Casati e Ortona nel ...

Sola

Formaggio antico, ovino – ad esempio brigasco – detto anche tumma, a pasta molle (io l’ho assaggiato anche in versione semidura…), stagionato da 3 a 6 mesi, il termine deriva da “suola”. Assai appagante, “evolve” bene col tempo. In Piemonte – val Tanaro ecc. – ...

Sorpresine

Paste di mandorla con ciliegina candita decorativa, erano ad esempio un vanto presso la pasticceria “Barsotti” di Montoggio (GE), che poi chiuse causa alluvione. A queste paste Ligucibario® abbina un passito a bacca bianca (servito fresco nei tulipanini) più che un Moscato… Umberto Curti L’alfabeto ...