Alfabeto del Gusto di Umberto Curti

Tutti i lemmi

Scarpazze

Scarpazze, scherpade, stirpade…, erano in dialetto * le ceste da dorso, oggi in area spezzina (Santo Stefano Magra, Sarzana!) sono torte di verdure, soprattutto biete e porri ma anche zucca. Innegabile la somiglianza – attraverso la Lunigiana – con gli erbazzoni emiliani, due sfoglie con ...

Schiava

Uva di Lunigiana, purtroppo scomparsa… Nulla a che vedere con l’autoctono altoatesino, ma nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure non mi riesce purtroppo di reperire ulteriori notizie (attendibili). Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. ...

Schmuckher Aidano

Schmuckher Aidano, instancabile studioso di cose liguri (anzitutto il folklore), si occupò anche di enogastronomia, soprattutto negli anni ’70, redigendo fra l’altro Il grande libro della cucina ligure. Ecco due suoi menu: a pranzo riso alla genovese (in bianco con odori), cima tagliata sottile, pandolce, ...

Sciacchetrà

Sciacchetrà, un nome che ai cultori del vino non suona neutro, bensì rievoca fasce verticali, terrazzate da muretti a secco * , dove sembra impossibile non dico lavorare, ma financo muoversi. Parlo del passito della DOC Cinque Terre, presidio Slow Food, vitigni bosco-albarola-vermentino, che non ...

Sciaddocco o sciadocco

Dall’inglese Shaddock (dal capitano inglese che lo importò in Giamaica), indica in Liguria il pummelo, l’antico agrume (Citrus maxima) coi frutti più grandi. Di origine malese, non è un incrocio. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca ...

Sciancui

Variante della “streppa e caccia là”, Mendatica (IM), area di cucina bianca malgara, ad un passo dalla val Tanaro cuneese ma anche dalla val Pennavaire (Caprauna, Alto). Poteva utilizzare anche farine integrali. Piatto “grezzo” nel senso buono della parola, a suo modo economico (poteva sfruttare ...