Alfabeto del Gusto di Umberto Curti

Tutti i lemmi

Mosciame o mosciamme

Mosciame o mosciamme (di tonno), ma anche “musettu” in dialetto genovese, sono i filettini di tonno essiccati (un tempo era delfino) * , confezionati in barre rosso-violacee. Ereditiamo la parola dall’arabo mushamma’ (pesce o tonno salato), transitato nello spagnolo moxama oggi mojama. Quantunque per lo ...

Mostardella

Mostardella, salume della Val Polcevera (GE) e della Valle Scrivia, ovvero Sant’Olcese e Vobbia, realizzato con “residui” più nervati – cartilagini filacciose – , che in anni recenti ha beneficiato di una convinta “riscoperta”. Un tempo, addirittura, con un dono di mostardella si domandava in ...

Mostoso

Vitigno francese presente a Casanova Lerrone (SV), forse da un autoctono emiliano e forse ormai estinto, alla base di vini bianchi, il nome farebbe pensare che desse succo abbondante… Nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure, mi riesce purtroppo difficile reperire altre informazioni (attendibili). Umberto Curti L’alfabeto ...

Mucci

Mucci, sono così chiamati i navoni, fra Mele (GE) e la Valle Stura. Sorta di cavoli-rapa, se ne consuma la radice, grossa e lunga, versatile. Fin dall’antichità, peraltro, sono migliori a mangiarsi che a vedersi. Lo sformato/flan mutua, per così dire, una ricetta da cardi: i ...

Muneghette

Sono i fagioli dell’occhio, a Triora (IM), unica varietà conosciuta al tempo dei Romani (attraverso Egitto / Africa settentrionale), che erano viceversa golosi di ceci. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 ...

Murcia

È un modo di chiamare le olive (dal latino amurca da cui discende anche morchia) per la focaccia, tipicità ad esempio di Levanto (SP) e di Albisola Superiore (SV)… Oggi l’amurca è un diserbante naturale, ma ne parlano già Catone e Varrone. Umberto Curti L’alfabeto del ...