Miele, miele ligure, ad Imperia si prepara addirittura una salsa – “novecentesca” – al miele, salata, per arrosti (e bolliti)… Si dice che Pitagora si nutrisse quasi solo di miele, soprattutto al mattino… Nutraceutico “sacro”, apprezzatissimo già in epoca romana e poi medievale, oggi sei ...
Crostolo di Loano, questo nome cròstolo è anzitutto veneto per alludere a dolci carnascialeschi fritti, detti anche – altrove – cenci, frappe, sfrappole, galani… Farina, burro, latte, uovo, zucchero, vino bianco, acqua di fiori d’arancio…, non esiste comunque una ricetta unica. Lievitati e spianati, sono ...
Birra: la parola ha controversa etimologia. Si tratta della prima bevanda alcolica bevuta dall’uomo, forse in Egitto forse in Mesopotamia.Tipica produzione conventuale, a Savignone (GE) la tradizione della locale fabbrica risale al 1905, grazie a due imprenditori elvetici. Pregiata, fra le sperimentazioni recenti, la “castagnasca”. ...
Zimino è parola araba (= salsa grassa, unto), anche se in Liguria non indica un denso amalgama bensì una cottura “accomodata”, in brodo – in umido – con bietole (lumache in zimino, seppie in zimino, trippe in zimino…). Lo stufato, ai tempi, chiedeva viceversa il ...
Trippe alla sbira… Un chilo di trippe miste precotte (mi raccomando: miste), tagliate a striscioline, un chilo di patate novelle, un litro di brodo buono e le gallette sono gli ingredienti base di questa zuppa “del giovedì”, adorabile e adorata, piatto unico, che prevede una ...
Trippe, ovvero le interiora, parte di ciò che in macelleria si chiama quinto quarto, o frattaglia. Piatto medievale (nella zona di Soziglia in Genova il primo macello risale al 1152), le trippe sono in particolare i prestomaci (rumine, reticolo, omaso) e talora lo stomaco (abomaso) ...