Prodotto oramai a denominazione comunale (De.Co.), è una grossa torta salata “contadina” con presenza/prevalenza d’erbette di campo profumate (erano concesse alcune varianti), che la colorano e la “alleggeriscono”. La sfoglia è una sorta di pasta matta, e cuoceva in origine sulla ciappa del forno a ...
Torta di Chiavari (GE), u Ciavai, dolce “condiviso” con la limitrofa Val Fontanabuona, talora – o fors’anzi sempre – di forma quadra, si rammenti che il suo pan di spagna è una tradizione genovese (fu creato alla corte madrilena da un cuoco di Crocefieschi, tal ...
Streppa e caccia là, straccia la pasta e butta in acqua a cuocere, a Mendatica (IM), area di cucina bianca malgara, è una variante dei sugeli (sigilli, più simili a corzetti-orecchiette), si ottiene con l’impasto una sorta di pizzoccheri – senza uova – , “vicini” ...
Stoccafisso, un dono che ci proviene da un naufragio… La parola stoccafisso (merluzzo gadus morhua essiccato all’aria, liofilizzato) è calco dell’olandese stocvisch = pesce bastone, in norvegese il significato è pesce delle rocce. Il baccalà è il medesimo pesce ma posto sotto sale. Dopo Cristoforo ...