“Sigilli”, i sugeli sono semplici gnocchetti di farina e acqua (quasi mai uova) dell’Imperiese interno, lavorati con “u curpu de diu” (il colpo di dito). Si lessano anche con patate rosse e si condiscono ad esempio col pungentissimo brusso, o con panna e porri. L’abbinamento ...
Stoccafisso alla badalucchese (alla baucogna)… Badalucco era il polo commerciale della Valle Argentina e grazie allo stoccafisso (che vi veniva portato coi muli) potè resistere nel ‘600 agli attacchi pirateschi. Oggi è gemellata con le Lofoten norvegesi * , dove naufragò provenendo da Candia il ...
Spongata, o a Sarzana ancor meglio spungata, esiste – a conferirle internazionalità storica – uno spongado spagnolo e uno zucchero spongato. L’aggettivo significherebbe spugnosa. Si tratta di un antichissimo e tondo dolce natalizio (ma d’ascendenza ebraica) con 3 confetture e canditi, speziato, che colleghiamo alla ...
Carnascialesche, anzitutto, le s-ciumette (spumette) sono dolci all’albume, detti anche “latte alla grotta” o “scheuggi”. In Francia preparazioni simili hanno – come noto – il nome di isole galleggianti, îles flottantes. Si pone a cucchiaiate – tipo quenelle – l’albume montato a neve con lo ...
San Sté, nome recente per uno “storico” formaggio vaccino, da latte crudo intero di mucche bruna, cabannina, meticcia, attenderebbe la DOP (nessun formaggio ligure ne è insignito). Il latte è a doppia mungitura, scremato quello serale. Avetano sin dal nome (San Sté sta per Santo ...
Sacripantina: da quando Preti la ideò, come resisterle? Pur prevedendo una lunga lista di ingredienti, essa è in sintesi una sontuosa cupola cremosa (crema al burro e cacao profumata con rhum), con pan di spagna imbevuto di marsala, ricoperta di cioccolato fondente nella versione Sacripante, ovvero ...