Carnascialesche, anzitutto, le s-ciumette (spumette) sono dolci all’albume, detti anche “latte alla grotta” o “scheuggi”. In Francia preparazioni simili hanno – come noto – il nome di isole galleggianti, îles flottantes. Si pone a cucchiaiate – tipo quenelle – l’albume montato a neve con lo ...
San Sté, nome recente per uno “storico” formaggio vaccino, da latte crudo intero di mucche bruna, cabannina, meticcia, attenderebbe la DOP (nessun formaggio ligure ne è insignito). Il latte è a doppia mungitura, scremato quello serale. Avetano sin dal nome (San Sté sta per Santo ...
Sacripantina: da quando Preti la ideò, come resisterle? Pur prevedendo una lunga lista di ingredienti, essa è in sintesi una sontuosa cupola cremosa (crema al burro e cacao profumata con rhum), con pan di spagna imbevuto di marsala, ricoperta di cioccolato fondente nella versione Sacripante, ovvero ...
La DOC risale al 1988, abbracciando i territori della Riviera dei Fiori, delle savonesi Albenga e Finale Ligure, via via sino ad Arenzano, ai confini dell’area metropolitana genovese. Le produzioni sono Vermentino, Pigato, Rossese e, dopo le recenti modifiche al disciplinare, Granaccia e Moscato (Moscatello ...
Riso in cagnone, è un riso cucinato in bianco, in tegame con carni bovine e suine, mantecato, molto diffuso nell’area di Altare (SV), ma tipico anche di Biella… Cagnun in lombardo è una larva d’insetto (mosca carnaria), bianca, il cui aspetto ricorda appunto il chicco ...
Riso col preboggion… Due riflessioni immediate: Genova è stata porto d’export per il riso, ma lo ha sempre impiegato per ricette “easy”; il preböggiön è un mix di erbe selvatiche che il mondo senza muretti a secco (trattengono il calore del sole…) ci invidia e ...