ligucibario
Torta di Natale
Tipicità dolce di Casella (GE), in valle Scrivia, immediato entroterra di Genova. L’ultima fetta si consuma il 17 gennaio, Sant’Antonio. È un impasto da lievitazione con uvetta, pinoli, frutta candita (anche decorativa), rhum, in forno a 180°C per 50 minuti. Esistono tuttavia versioni più “rustiche”. ...
Torta di marzapane
Come per i (celebri) quaresimali (vedili qui sull’alfabeto del gusto), si utilizza pasta di mandorle ricca di zucchero e con albumi, cotta al forno. Si possono sostituire i pinoli con una manciata di sottilissime tagliatelle caserecce. E’ una torta golosa, dai connotati vagamente rinascimentali… In ...
Torta di Levanto (SP)
Pasta frolla, con mandorle, uova e confettura di albicocche. Celebre quella della locale pasticceria “Bianchi” in via Vinzoni (attività avviata a fine Ottocento). Si prepara anche con crema pasticcera. Sia come sia, in questi casi Ligucibario® abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei ...
Torta di grano
Torta di grano (farro) di Sesta Godano, di Sarzana, di Zignago (SP)… Salata, cotta al forno, si consuma ritualmente anzitutto a Ferragosto. Ne ricordo una di una gastronomia in via Bertoloni proprio a Sarzana. Può essere arricchita quanto a farcia da riso – qualcuno ohibò ...
Torta di farro
Tipicità anzitutto sarzanese (SP), in genere con una sola sfoglia, risorsa vegetariana, rinforzata dal parmigiano e profumata dalla noce moscata. Lunigiana (e Garfagnana!), ma si trova qualcosa anche a Sesta Godano, in val di Vara… Ligucibario® in questi casi abbina un Vermentino della DOC Colli ...
Torta di erbi
Con patate gialle, porri, pecorino…, la torta di erbi configura anzitutto un impasto, che certo sarebbe piaciuto al Virgilio “bucolico”, anzi ad un suo imitatore là dove parla del moretum, formaggio impastato nel mortaio con erbe… La Lunigiana ove può la cuoce tradizionalmente su foglie ...