ligucibario
Recheuto
È un sarazzu (ricotta stagionata e salata) del Savonese, da latte intero lasciato inacidire, poi insaccato in un tubo di tela dove seccava, infine pressato in un piatto. Ovviamente s’affettava (ottimo con olio, sale e pepe) o si grattugiava. La parola proviene dal latino recoctus. Ligucibario® ...
Raviore di Montegrosso Pian Latte
Raviore, fagottini di magro, vanto anzitutto di Montegrosso Pian Latte (IM) dove sono assurti alla de.co., sovente spolverati con pecorino a scaglie. La sfoglia è frugale, tutt’al più un uovo. Sei nell’area della cosiddetta cucina bianca, malgara (dove le chiamano anche raviole). La farcia delle ...
Ravioli col Faraballa o Faraballà 1
Faraballa, faraballà, farbalà…, a Balestrino (SV) si tira una sfoglia di grano tenero, si farcisce di vegetali, le profumate erbette locali, e si condisce con sugo di coniglio (tradizionalmente rifinito con taggiasche e pinoli…) o cotenna stagionata. Malgrado gli sforzi (frequento Balestrino più volte l’anno ...
Ravioli (all’uso) di Oneglia
La pasta variamente farcita, antenata del raviolo, ricorre già in età babilonese. Ciò che giunge a Roma proviene da Egitto e Grecia. Anche una novella del “Decameron” li conferma ormai diffusi, piatto festivo, del Natale e del Carnevale, di carne di magro di pesce di ...
Pute
Pute, o puta, una crema di farina (di mais) in acqua bollente, talora con (recenti) aggiunte di panna di latte. Ne scaturisce una specie di zuppa-besciamella, densa quasi da affettarsi, ottima con le verdure, e con la capra stufata, è corroborante vanto contadino di Masone ...
Prosciutto cotto savonese
Il prosciutto cotto prevede la salamoia della coscia suina senz’osso, sgrassata e priva della cotenna, la formatura in un contenitore che l’avvolga, la cottura (con varie sostanze) donde il nome che lo diversifica dal crudo, il raffreddamento e la pastorizzazione superficiale. In Liguria è una ...