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Peti de muneghe

Sono frittelle dolci di Castelvittorio (IM), frittelle di San Giuseppe, cotte in una gran padella al centro della piazza (ma me ne hanno offerte anche a Seborga…). Il nome, birichino, allude a flatulenze di religiose (ma in Abruzzo alcuni pasticcini, “sise”, alludono ai loro seni…). ...

Pesce nobile al sale

Premesso che una volta i pesci “nobili” (branzini, orate, dentici…) venivano soprattutto lessati in court-bouillon, qui il pesce, non desquamato e interamente ricoperto di sale grosso, entra in forno ad alta temperatura, dove viene bagnato via via con poca acqua. Il sale, asciugatosi, crea una ...

Pesce finto

Antica ricetta – ed io la ricordo negli anni ’70 – anzitutto della Val Polcevera (GE), terra in cui la sobrietà non consentiva quasi mai il consumo di pesce, tantomeno la pescosità dei rii. Si sopperisce qui con un po’ di tonno sott’olio, patate lesse, ...

Pesce coi funghi

Splendida ricetta, pulisci e desquami un pesce di buona qualità (personalmente amo la pescatrice…). Teglia unta, dove già hai sistemato uno strato di patate a fettine. Copri con fette di porcino fresco, olio sale aglio prezzemolo. Con carta d’alluminio entrerà in forno 40 minuti. Ligucibario® ...

Pesce al verde coi capperi

Ricetta storica anzitutto del ristorante “Puny” di Portofino (GE), in tegame, col prezzemolo trito (olio, aglio, vin bianco e prezzemolo sono in Liguria le costanti del pesce al forno, non di rado con qualche fettina di limone e qualche oliva passata, ma senza pomodoro). Ligucibario® ...

Patesciò

Il Ratto (Cuciniera genovese, 1863) propone questi pasticcini-raviolini tondi, salati, con sontuoso ripieno di frattaglie rosolate nel burro con gli odori, da ultimare in forno a fuoco tenue e poi servire ben caldi. Ricetta d’antan, con uso del quinto quarto, ricetta cui Ligucibario® oggi abbinerebbe ...