Zuppa di navoni e rape… I navoni (naun) sono cavoli, qui e là detti mucci, si suppone originino dall’incrocio fra cavolo rapa e rapa autunnale. Piatto palesemente contadino, povero ma gustoso, le verdure sono lesse e poi rosolate con odori, funghi secchi e lardo. Qualche ...
Grossolana pasta fresca tipo maltagliati, tipica della Val Fontanabuona retrostante Recco (GE), sovente condita “poveramente” coi navoni (rape bianche con cui si nutre anche il bestiame) * , le patate – meglio rosse – , un poco di pesto, o con “tocco” e parmigiano, o ...
Precisando subito che a Genova le trofie erano in origine gli gnocchi (di patate) e le trofiette ciò che oggi chiamiamo trofie, si tratta di una tipicità nata probabilmente nel Golfo Paradiso, nell’immediato levante di Genova. Aldo Acquarone (1868-1964) ha dedicato loro un sonetto dialettale. L’etimo ...
Col pesto si condiscono preferibilmente gli gnocchi, le lasagne, le troffiette, le trenette, i testaroli. Gnocchi deriva forse dal longobardo knohhil = nodo, nocca (donde knoedel/canederlo), ed è impasto – di varia forma – ben precedente alla patata e al mais, che s’imposero solo a ...
Fazzoletti di seta, detti anche “pasta fine all’uso di Genova”, i mandilli sono sottilissime lasagne di circa 12-15 cm per lato, oggi motivo d’orgoglio delle massaie che ancora le impastino e degli chef che ancora le inseriscano a menu (in Liguria le uova sono max ...
Trenette, divine col pesto, magari arricchite da patate e fagiolini. Da trenna = fettuccia, stringa? Pasta fresca o secca, bavette, linguine, lingue di passero, si condiscono tradizionalmente col pesto (e come detto si possono aggiungere patate non farinose e fagiolini freschi), tanto che Diano San ...