Batti batti del Levante, questi crostacei sono la cicala di mare (magnosella), lunga una ventina di centimetri, con dieci “zampe” così detto in quanto batte le chele sugli scogli. E’ alla base soprattutto di condimenti per le trenette… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® ...
Bastardui, il nome è brutale ma rivelatore… Maltagliati (di farine povere, ergo bastarde) impastati con verdure, conditi con porri e panna, tipici in valle Arroscia, “lasagnette” che sanno di malghe. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca ...
Quest’ocimum basilicum è DOP dal 2005, ma la pianta ha nobili tradizioni anche nei Golfi Paradiso e Tigullio, ad Albenga (SV), a Diano Marina (IM)… Erba regia (basileus = re) originaria dell’India, nell’Antico Testamento Salomé occulta la testa del Battista proprio in un vaso di ...
Bardinella è un’ottima robiola fresca del noto caseificio Frascheri di Bardineto (SV), morbida e gentile al palato. Stuzzicante come appetizer, accompagna bene insalate e verdure. Personalmente la utilizzo quando preparo le tigelle, abbinata a tonno affumicato, o nel risotto alla zucca… Il nome robiola potrebbe ...
Diffusissimi nell’Imperiese, a Camporosso, Vallecrosia ecc. (ma si friggono anche in Provenza), il loro nome sta per “zio Giovanni”. Sono frittelle di zucca, o per meglio dire ravioli fritti nel cui ripieno entra la zucca – il riso “lega”, il resto è creatività – , ...
Barbabietole alla genovese, contorno vegetariano di antiche ascendenze, la radice rossa, a tendenza dolce, viene immersa in aceto per un’ora. Si possono aggiungere (specie a Genova e lungo le coste) acciughe , per conferire stuzzicante sapidità. L’abbinamento enologico è in ogni caso un po’ difficoltoso… Umberto Curti ...