cucina ligure

Capra stufata

Capra stufata, tradizione dell’estremo Ponente, ma anche dell’entroterra genovese e del Tigullio. La capra richiedeva lunghe cotture in quanto “anziana”, prima venendo sfruttata per il latte e i prodotti che ne derivano e per ricavare dalla pelle otri da trasporto. Il bestiame era infatti ricchezza ...

Capponadda di Camogli (GE) 4

Capponadda di Camogli: il termine caponata deriva forse dal latino caupona = taverna, e piatti che unissero ortaggi e pesce si trovano anche già dentro i ricettari dell’800 napoletano. La capponadda (o capponada, o caponadda…) è uno stuzzicante mix di gallette ammorbidite, tonno (a Camogli ...

Cappon magro

Cappon magro, come definire questo monumentale trionfo della cucina ligure di mare e d’orto? Il cappon magro (piatto in origine quaresimale, lo rivela il nome) non è un’insalata, ma un perfetto mosaico a strati di pesci, crostacei, mitili, verdure, uova, legati dalla salsa verde o ...

Canestrelli di Torriglia, Rovegno, Brugnato, Taggia…

Canestrelli, si tratta di una sorta di frollini tondi, anche bucati al centro, di cui è usanza testare la cottura con uno stecchino. In Liguria comparvero nel Genovino d’oro, moneta del ‘200. Oggi i canestrelli si incontrano ovunque, e vengono abbinati – secondo il gusto ...

Cabannina

Mucca autoctona – purtroppo in via d’estinzione o quasi – , principalmente da latte, snella ed agile, che prende il nome da Cabanne, frazione di Rezzoaglio in Val d’Aveto (GE). “U cabanin” è un formaggio in cui entra in prevalenza proprio il latte di cabannina, ...

Buridda

Buridda, la parola è di origine araba (origina anche il provenzale bourride) e allude a un “umido”, detto anche “pesce in tocchetto”, per il quale vengono privilegiati pesci di scoglio e frutti di mare, con qualche crostaceo (cuocere prima i pesci più grossi). Si serve ...