Pasqua a Genova. Le birre con Umberto Via della Maddalena 50 R, nel cuore del centro storico di Genova, stamattina Ligucibario® è in compagnia di Luca Giangaspero di “Beershop”, per costruire un menu di Pasqua all’insegna della tipicità, ma abbinando alle portate non i vini, bensì birre di eccellenza. ...
Isolabona, gita tra frantoi storici Visitai Isolabona per la prima volta nel ’93, uscii al casello di Ventimiglia diretto a Castelvittorio imbattendomi in quest’isola di cordialità alla confluenza di due corsi d’acqua. Ricordo vagamente le rovine di un castello ducentesco (che presumo appartenuto originariamente ai Doria) e una parrocchiale baroccheggiante… Stretti caruggi mettevano in comunicazione ...
Vini. Ottime etichette in Liguria Viticoltura eroica, quella ligure. Strappa la terra alle onde e ne fa calici profumati. Otto DOC e quattro IGT. Alcuni sono monovitigni, altri sono uvaggi. L’attenzione ricade soprattutto su quei vitigni che in Liguria si sono ambientati bene da secoli e secoli, giungendovi dal Medio Oriente via Africa settentrionale, isole ...
Zeaia è la zeraria – vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce – ad Alpicella (Varazze), un “mosaico” – natalizio – di carne in gelatina, di cui trovi come sempre la ricetta sul mio blog Liguricettario. Prendono talora tale nome, però, anche ricette di ...
La ciappa è la lastra d’ardesia, ardesia deriva da ardere, il prezioso materiale in Liguria si estraeva in due aree, la Val Fontanabuona genovese (ove un poco l’attività sopravvive) e la Valle Argentina imperiese. I genovesi possedevano poi la tonnara di Tunisi, attiva e preziosa. ...
Subricchi, ovvero polpette fritte, tipiche ad es. di Dego (SV), ma “condivise” col Piemonte, il cui ripieno è – abbastanza classicamente – a base di patate, uova, parmigiano, sale, prezzemolo. Si possono cuocere anche al forno, più digeribili. Il nome deriverebbe da sur la brique, ...