funghi

Lombata alla genovese

Di vitello, con funghi o pinoli, si serve affettata dopo cottura in tegame. E’ taglio di pregio, quarto posteriore della carcassa. Abbinerai un rosso di una certa importanza, ad es. una Granaccia o un Ormeasco… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ...

Ovoli in brodo

Ovum = uovo. Spettacolare creazione culinaria, zuppa autunnale “artusiana” (con l’Amanita caesarea) chiamata anche “ove de funzo”, utilizza un tipo di funghi adorati – soprattutto a crudo – sin dall’antichità, per la loro delicatezza. Chiede ad es. un DOC Golfo del Tigullio-Portofino Bianchetta, alla giusta ...

Masin

Masin o maxin sono in Valle Scrivia (GE) e altre aree d’entroterra i funghi di prato, primaverili, buonissimi come condimento per i taglierini ma anche in zuppe oppure trifolati o arrosto sulla stufa. Si tratta dei prugnoli (o maggenghi), sodi e con intenso odore di ...

Rossese

Rossese, la parola indica in Liguria sia un vitigno che una varietà d’olivo. Il vino che si ottiene dal vitigno ha fascino sottile, ed è dotato di un certo carattere; nasce dalla piana di Albenga (SV) e nell’estremo Ponente imperiese, vicino al confine con la ...

Picagge

Picagge, o piccagge, sono fettuccine, quasi lasagnette. Il lemma in genovese significa “fettuccia (di cotone)”, donde “piccolo strofinaccio”. L’impasto, lavorato a lungo col cannello, prevede oggi un congruo numero di uova (a mezza via fra 2 e 10) ed anche un po’ di vino bianco, ...

Pane di Triora (IM)

Tondo, confezionato oggi con 2 farine (di solito tipo ‘1’ e crusca, ma si usò e s’usa anche grano saraceno…), acqua, sale e lievito madre/di birra, pesa circa un chilo, ma vi sono forme anche da 500g. Proteico, conservabile, sugli alpeggi limitrofi si spalmava di ...