P – Alfabeto

Poggialino

Vino rosso di Santo Stefano Magra (SP), prevalenza sangiovese, da piatti “salsi”, e da arrosti. Origina da un’idea del 1960 (azienda Giuseppe Boeri), e si serve a 18°C in tulipani a stelo medio. Il produttore che l’ha rilanciato vinifica anche rosato (vino da primi e ...

Polenta (gialla e bianca)

Polenta proviene dall’ebraico pol=fava (donde puls e anche polka). La farina di granturco – ovvero mais, scoperto nel Nuovo Mondo – si diffonde in Italia soprattutto a partire dal 1808 * . Ma polente si erano sempre cucinate. Piatto poverissimo, inconsistente, la polenta infatti non ...

Polenta ai coi neigri e ai motti (ai cavoli neri e ai grumi)

Dalla “Marinetta”, in corso Italia a Genova, la mangiavano intellettuali e artisti come Pietro Mascagni, Gino Coppedè, Guido Gozzano, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Alessandro Varaldo, Pierangelo Baratono, Mario Maria Martini… Per 35 minuti si mescola con la spatola il mais (non presentissimo nella cucina ligure), versato ...

Polenta ponentina della bella Catainin

Condita con un’antica salsa di aciussua (cicerbita di campo) pestata nel mortaio con olio, aceto, sale grosso. I liguri mangiavano la polenta anche col pesto d’aglio (vedi il Ratto, Cuciniera genovese del 1863), d’inverno utilizzando maggiorana o in subordine prezzemolo. Il religioso Dellepiane (Cucina di ...

Polka

Pultes, pota, è un impasto di farina e cipolle, tipico delle spezzine Castelnuovo Magra (due farine, polka rivolta) e Ortonovo (sola farina di frumento, polka alvolta)… Era di chicchi di farro macinato o di fave* la puls, polenta semiliquida consumata in Roma antica anzitutto da ...

Pollera nera

Vitigno raccomandato sulla provincia della Spezia. Quantomeno dai primi dell’Ottocento (citata dal naturalista Giuseppe Acerbi) caratterizza aree di alta Lunigiana diffondendosi in bassa Magra e Toscana nordoccidentale. Non conosciamo perfettamente l’incrocio donde proverrebbe. E’ un vitigno non particolarmente resistente, a maturazione tardiva e dalle buone ...