patate

Zerli

Pesciolini da scabeccio – ma non solo – , argentei, ermafroditi (divengono maschi a 15 cm). Le femmine sciamano sopra le cunette sabbiose che i maschi scavano con la coda. Tipici a Noli e Varigotti (area del Finalese, SV), impongono una lunga toelettatura. Puoi sistemarli ...

Trippe de quelle

Trippe de quelle. Ricetta del marchese albisolese Beppe Gavotti, prevede una lenta cottura – ottima con vino bianco – abbinando alle listarelle di trippe (chiappa, centopelli) sia vari legumi (anche fave e piselli) e sia patate. Infine aspergere con prezzemolo trito, dando profumo. L’aroma umami è ...

Trippe accomodate

Trippe, ovvero le interiora, parte di ciò che in macelleria si chiama quinto quarto, o frattaglia. Piatto medievale (nella zona di Soziglia in Genova il primo macello risale al 1152), le trippe sono in particolare i prestomaci (rumine, reticolo, omaso) e talora lo stomaco (abomaso) ...

Tegame di Vernazza 1

Tegame di Vernazza (SP), “tian” per i locali, delizia a base di patate e acciughe (anciöe), insaporite con odori, e ricoperte – prima della cottura – con una bagna di pomodoro*, vino bianco e acqua. A questo link hai come sempre la mia ricetta https://liguricettario.blogspot.com/2010/11/tegame-di-vernazza-acciughe-e-patate-al_11.html E’ ...

Sugeli

“Sigilli”, i sugeli sono semplici gnocchetti di farina e acqua (quasi mai uova) dell’Imperiese interno, lavorati con “u curpu de diu” (il colpo di dito). Si lessano anche con patate rosse e si condiscono ad esempio col pungentissimo brusso, o con panna e porri. L’abbinamento ...

Polenta (gialla e bianca)

Polenta proviene dall’ebraico pol=fava (donde puls e anche polka). La farina di granturco – ovvero mais, scoperto nel Nuovo Mondo – si diffonde in Italia soprattutto a partire dal 1808 * . Ma polente si erano sempre cucinate. Piatto poverissimo, inconsistente, la polenta infatti non ...