patate

Frandura 1

Frandura (accentare fràndura) è una focaccia-gratin di patate a fette, coperte di pastella e parmigiano grattugiato (no uova), che s’impose nell’800, specialmente nell’Imperiese. Si specchia, per così dire, con la baciocca del levante. A Montalto Ligure (da poco unitasi a Carpasio, patria del pane d’orzo) ...

Malgara (cucina)

La cucina bianca (malgara) è cucina montana, ed affascinante, che “lega” alcuni Comuni del ponente ligure, cuneesi e “occitani”, prevedendo un forte impiego di farinacei, latticini, patate, porri, aglio, rape, pasta senza uova e condita senza pomodori. L’olio, pressoché assente, era infatti un “medicamento” prezioso, ...

Beveirui

Beveirui, “zuppe” di recupero, beveroni primaverili, con patate e castagne vecchie… Cotte sulla stufa e minimamente “ingentilite” (ad es. con finocchio selvatico), si davano come rinfrescante alle mucche gravide o partorienti, rendendo migliore il latte, chiamato “recco” o “seirassu”, munto mattina e sera, ed eccellente ...

Batulla di Tiglieto

Batulla di Tiglieto (GE) – o bacchezulla – è un piatto unico, una zuppa di borlotti secchi, lardo (a rimpiazzare il costoso olio), bietole, talora patate. Coceva 3 ore e veniva addensata con un po’ di farina bianca, poi si versava sul tagliere – la ...

Battolli (caiegue)

Grossolana pasta fresca tipo maltagliati, tipica della Val Fontanabuona retrostante Recco (GE), sovente condita “poveramente” coi navoni (rape bianche con cui si nutre anche il bestiame) * , le patate – meglio rosse – , un poco di pesto, o con “tocco” e parmigiano, o ...

Baciocca

Famosa torta salata a base di patate, lardo e parmigiano, tipica delle valli Fontanabuona, Sturla, Graveglia * , da cuocersi sotto un testo – altrimenti mezz’ora in forno a 180° – . In Val di Vara entra nell’impasto la ricotta, in Val d’Aveto il “sarassu” ...