lasagne

Pesto d’aglio (di Pentema)

È un pesto “bianco”, un battuto semplice, senza basilico, tipico di Pentema, nella Val Pentemima, ad un passo da Montoggio e da Torriglia, nell’entroterra genovese (a Natale a Pentema allestiscono un presepe a grandezza naturale che merita una visita accurata). Condisce lasagne, polenta, patate, ravioli ...

Lasagne e picagge

Lasagne e picagge, parenti strette. Lasagna deriva forse da losanga (laganum), per via della forma rettangolare-romboidale, sfoglia grezza da cuocere in forno o sul fuoco diretto – ma poi il gastronomo romano Apicio la usa per ricoprire tortini e la farcisce di carne – . ...

Sugo di funghi

Sugo di funghi, la versione “nobile” prevede ovviamente i porcini freschi, condimento ideale per taglierini e paste fresche, ad esempio le lasagne a Varese Ligure (SP), ma anche ravioli e polente. S’aumenta la quantità di pomodoro quando viceversa è necessario ricorrere ai funghi secchi. Nel ...

Gnocchi (col pesto)

Col pesto si condiscono preferibilmente gli gnocchi, le lasagne, le troffiette, le trenette, i testaroli. Gnocchi deriva forse dal longobardo knohhil = nodo, nocca (donde knoedel/canederlo), ed è impasto – di varia forma – ben precedente alla patata e al mais, che s’imposero solo a ...

Mandilli de saea

Fazzoletti di seta, detti anche “pasta fine all’uso di Genova”, i mandilli sono sottilissime lasagne di circa 12-15 cm per lato, oggi motivo d’orgoglio delle massaie che ancora le impastino e degli chef che ancora le inseriscano a menu (in Liguria le uova sono max ...

Pesto di basilico, storia e ricetta

di Umberto Curti  Pesto…, quanti (talvolta presunti) gastronomi ne parlano, e sembra che la cucina ligure sia ormai solo pesto! “Savore d’aglio” (ovvero figlio della salsa aggiadda), esso in effetti è tuttora, forse, il più diffuso emblema del food regionale. E’ stato “formalizzato” come oggi ...