cucina ligure

Fainâ de granun

La fainâ de granun a Sori (GE) è una farinata di mais, un po’ spessa tipo polpettone, piatto semplice, secondo gusti “arricchito” dalla prescinsêua (la cagliata genovese) e – sopra – da listelle di cipollotti e biete. Ligucibario® le abbina una localissima Bianchetta, servita a 11°C in tulipani a stelo alto. Con questa fainâ si ...

Formaggetta di Stella

Formaggetta di Stella (SV), una produzione antica, da latte di capra, ai confini del Parco (Unesco) regionale del Beigua. Senza crosta, si consuma fresca, o dopo minime stagionature al fresco, ed è piacevolissima anche conservata sott’olio… L’agriturismo di riferimento, a Stella San Martino, raggiungibile con un po’ di pazienza per via delle curve ma dove ...

Acciuga mia, pane del mare

Acciuga mia, pane del mare
In questi giorni si parla molto di acciughe… E in cucina con Ligucibario®, la “ricetta della settimana” è oggi un insieme di contenuti fruibili dalla mia piattaforma. Un elogio dell’acciuga, in definitiva, e qualcuno l’ha pensato e oltre me ne ha già scritto. Il “pane del mare” arriva in Liguria a giugno, superando Gibilterra, ma ...

Cremolato

Il cremolato è un altro nome, in Liguria, per alludere alla pànera (semifreddo al caffè). Era celebre il cremolato di Bacci, della scomparsa gelateria “Castello” a Sampierdarena… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ...

Corochinato

Il Corochinato è un vino bianco aromatizzato, simil vermuth, originario di Genova, prodotto e distribuito dalla ditta “Vini Allara” di Pra’ (delegazione famosa anche per le serre di basilico). Il nome stesso evoca le origini nella località di Coronata, dalle cui verdi colline sovrastanti il Polcevera e poi il viadotto Morandi, proveniva quel vino bianco ...

Coniglio di Arcola

Ricetta in umido, dell’estremo Levante ligure, da un borgo medievale – con castello obertengo – in val di Magra noto anche per i ravioli, la cima, i canestrelli…: rosolare in un’idonea casseruola (più larga che alta), in olio extravergine, dell’aglio delicato, della cipolla e del rosmarino tritati, quindi unire il coniglio già in pezzi e ...