cucina ligure

Biova

Biova anzitutto della val Bormida. Questa biova, le cui origini parrebbero franco-piemontesi, ha cittadinanza in Val Bormida da almeno un secolo. È pane di ridotte dimensioni, due o tre ettogrammi al massimo, che esige una certa perizia nel modellare le singole pagnotte… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e ...

Borbogion

Borbogion, nell’area spezzina – areale della zucchina alberello – sono alcune delle parti terminali (foglie giovani) e pelosette della zucca, tenerumi, un dono dell’orto. Vi si fanno in stagione zuppe e accompagnano tagliatelle, ma anche dandarandin, ovvero i ditalini rigati fatti in casa (classico formato da minestrone)… Piatti ottimi con extravergine e formaggio da grattugia. ...

Biscuteli

Minuscoli, quadrati, i biscuteli prevedono un ricco impasto (pinoli, uvetta, semi di finocchio…). Tipicità – insignita di recente della de.co. – di Bordighera (IM), ormai li realizza quasi unicamente la panetteria di Mirella Barberis – nota anche per la pisciarà * – nonché, se ben ricordo, un fornaio di Vallebona, poco lontano. Si inzuppavano nel ...

Bidulli

Bidulli sono le – ottime – mele “carle” in val Graveglia (entroterra del Genovesato) tagliate ed essiccate, diventano un ottimo infuso… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online ...

Baxin

Ad Albenga (SV), ma anche nella vicina Ortovero, prendevano il nome di “baxin” (bacini) dei biscottini sovente quadrangolari con mandorle trite, ricetta ottocentesca ma assai “manipolata” – nel 1901 costavano quanto far risuolare un paio di scarpe! – . La ricetta “definitiva” dei baxin – farina, zucchero, limone fresco, aromi da finocchio selvatico e semi ...

Bertoeli

I bertoeli (bertueli) sono cavolini, di solito quelli dolci, pasta choux da bigné riempita di panna montata, e spolverata di granella di zucchero… Non v’era vassoio della domenica che non li contenesse… Si diffusero esplosivamente da metà ‘800 (detti anche cavulin in qualche cuciniera del tempo). Ligucibario® abbina, se del caso, un Moscato della DOC ...