cucina ligure

Menou

Le prime fiere di animali (si badi che fiera deriva da fera=bestia) risalgono ai Romani, poi datano verosimilmente intorno all’anno 1000, abbiamo alcune notizie ad es. circa Carrù (CN), e sappiamo per ovvie ragioni che questi attesissimi momenti si tenevano spesso al di fuori delle cinte murarie cittadine… Il luogo di svolgimento sovente era un ...

Necci

I necci sono tipici a Ne (GE)… Realizzare una pastella assai lenta con farina (bianca), acqua, una manciata di formaggio, olio evo e sale. Riscaldare i “necci”: sono ferri lunghi indicativamente mezzo metro dotati di un’estremità appiattita, diametro circa 25 cm; essa poggia sul fuoco a legna. Raggiunta la temperatura idonea, ungerla con olio evo ...

Mollana

Mölann-a, mollana, vedi qui anche la voce “focaccia di Recco col formaggio”. E’ (era) un formaggio dell’entroterra, alquanto grasso, in primavera le mucche lasciano la stalla per riprendere a pascolare la prima erba di stagione. Si mungono tramite un secchio caldo tanto quanto il latte (34°C-35°C), si aggiunge il caglio e lo si ritira su ...

Molazza

Molazza sta per macina, frantoio. Talora però – specie a levante – è anche la parte della polpa che residuava dalle primitive torchiature, e che si mangiava spalmata sul pane… Merende d’antan… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto ...

Per una storia dei canditi a Genova…

Per una storia dei canditi a Genova...
La canditura – di cui Ligucibario® si è occupato spesso – è un’antica prassi alimentare di conservazione e “valorizzazione”, che s’applica non solo alle frutta, ma ad un ampio universo di delizie. La dobbiamo al mondo arabo, alla sua sapienza – per così dire – agro-gastronomica. Come noto, le “ripe” del porto di Genova via ...

Lappazucche

Lappazucche…, un tempo nelle zucche essiccate si beveva (vino), come fossero mestoli. Con questo nome un’azienda di Balestrino (SV), la “Berry & Berry” (Berriolo), realizza oggi un rosato a base 80% barbarossa, vitigno fieramente locale. Nel borgo, peraltro, mi risulta sopravviva anche un cru di Pigato… Se Balestrino attrae il tuo interesse, col suo castello, ...