cucina ligure

Gallette di Santa Caterina

Le gallette di Santa Caterina (di Alessandria) protettrice dei marinai, ad Alassio, sono tonde e appena dolci, aromatizzate da semi di finocchio (e zafferano?), e infine cotte in forno. Il grasso era strutto. Fungevano da ricevuta per il versamento della quota annuale alla Confraternita. Ho reperito alcuni legami con la non lontana Erli, ed alcuni ...

Funghi funghi funghi

Funghi funghi funghi
Come ogni anno, voilà è stagione di funghi (ma la scorsa primavera la Liguria ha regalato anche buoni maxin…). Una passione di tanti, sia nel senso di cercarne sia nel senso poi di cucinarli, ma una passione che purtroppo si coniuga – talvolta – ad un’imperfetta conoscenza, ciò che espone a rischi (ricordatevi che un ...

Frittata di ortiche

Frittata di ortiche…, insieme a quella di spinaci selvatici (engari) era usuale “menu” dei pastori nelle lunghe giornate in quota. Talora si aggiungono secondo disponibilità menta, patate, ricotta… Le ortiche figurano anche tra le erbe del preboggion. A questa gustosa frittata Ligucibario® abbina ad es. un Vermentino del ponente, servito a 10-11°C in tulipani a ...

Fugazza durza di Castelvittorio

La fugazza durza di Castelvittorio (detta vuiun dulse a Pigna) è un goloso impasto dolce di farina, lievito di birra, olio extravergine, acqua, uvetta, noci, pinoli. Ligucibario® le abbina un Moscato più che un passito, fatta eccezione per his majesty il Moscatello di Taggia, la cui resurrezione si deve anzitutto ad un vignaiolo di Ceriana ...

Fugazza di Badalucco

Fugazza di Badalucco (Baauccu) è una torta dolce, semplice, assai lievitata, sovente con uvetta, pinoli… Essendo ponentina (sei nel paese dello stoccafisso alla baucogna e dei fagioli…), io privilegio l’extravergine rispetto al burro. Molte, comunque, le ricette disponibili anche sul web. Ligucibario® abbina un calice di Moscato più che un passito. Umberto Curti L’alfabeto del ...

Progetto trattoria

Progetto trattoria
Progetto trattoria. Salvaguardia e valorizzazione dei custodi del gusto La Liguria del turismo e dell’enogastronomia ha vissuto e vive stagioni “discontinue”. Ad alcune tendenze costanti (modesta integrazione coste-entroterra, stagionalità brevi) si sono poi ovviamente sommate dinamiche connesse alla pandemia ecc. Se via via molti ristoranti di tradizione e trattorie hanno purtroppo chiuso, anche un po’ ...