cucina ligure

Zuncò

Zuncò è la giuncata savonese, della famiglia della prescinsêua genovese, prende questo nome in quanto la reticella (gurettu) per scolar la cagliata era di giunco marittimo, erba mediterranea spontanea. Solitamente di ovino (o mista), non salata, si consuma freschissima, anche con salse ai frutti di ...

Zucchino trombetta

Zucchino trombetta, intendo il vanto di Albenga (SV) * , ma la produzione sconfina verso l’Alassino e poi verso l’Imperiese, la cultivar “succa da regin-na” è rampicante, tanto che si usa anche come ornamentale. Si colgono i frutti (lunghi, a tromba) con largo anticipo. Si ...

Zimino di ceci

Zimino è parola araba (= salsa grassa, unto), anche se in Liguria non indica un denso amalgama bensì una cottura “accomodata”, in brodo – in umido – con bietole (lumache in zimino, seppie in zimino, trippe in zimino…). Lo stufato, ai tempi, chiedeva viceversa il ...

Zerli

Pesciolini da scabeccio – ma non solo – , argentei, ermafroditi (divengono maschi a 15 cm). Le femmine sciamano sopra le cunette sabbiose che i maschi scavano con la coda. Tipici a Noli e Varigotti (area del Finalese, SV), impongono una lunga toelettatura. Puoi sistemarli ...

Zeraria

Zeraria (accento zerarìa) è un antico piatto/salume “arabeggiante”, con vitello e maiale (ma le parti “meno nobili”) più o meno in egual quantità, prevede pepe, alloro, foglie di limone su cui disporre la carne, zafferano per aromatizzare la gelatina. Il lesso, dopo circa 4 ore ...

Zembi con l’arzillo

Zembi con l’arzillo, curioso nome, per ravioloni di pesce bianco, conditi con sughi di mare (muscoli, vongole, “riciclo” di teste e lische, seppiette…) al pomodoro. Zembi non significherebbe gobbi (dal latino basso “gimbus”), ma deriverebbe dal turco zembil alludendo ai canestri di foglie di palma ...