cucina ligure
Crema zena
Crema Zena, come resisterle? Sorta di zabaglione con burro e crema pasticcera (ogni pasticcere custodisce una propria versione!), è ricetta sovente con pan di spagna e bagna alcolica marsala/rhum, e che forse in città fu la replica di Klainguti – siamo nella seconda metà dell’Ottocento, ...
Ciappe
Ciappe, tipicità anzitutto di Taggia (IM), sono schiacciatine all’olio, croccanti, sostitutive del pane. A dischetto, in forno, poi durano 20 giorni. La ciappa è la lastra d’ardesia, che in Liguria presenziava la valle Argentina a ponente e la Fontanabuona a levante… Umberto Curti L’alfabeto del ...
Chifferi
Chifferi, l’origine della parola già conduce lontano. Sono dolci mandorlati, spesso a forma di mezzaluna (arabo kefir=luna) sul genere delle brioche, tipici del Finalese (SV), dove li “contestualizzò” dal 1872 Benedetto Ferro, ex navigante. E la pasticceria in via Garibaldi 10 li perpetua tuttora con ...
Cavolo broccolo lavagnino
Cavolo broccolo lavagnino, un’ottima crucifera entrata di recente nei cosiddetti “antichi ortaggi del Tigullio”… Originariamente coltivato in località Remà a Cavi, frazione litoranea orientale di Lavagna (GE), il nome già dichiara la provenienza, ed il toponimo Lavagna secondo alcuni si legherebbe (io uso il condizionale) ...
Castagne secche
Castagne secche… Quelle essiccate nei tecci, a Calizzano (SV) e a Murialdo (SV), sono presidio Slow Food. In Val Bormida si mangiano in molti modi, anche con l’aggiunta di ricotta. I tecci sono piccole costruzioni di pietra, coperte da scandole * , una graia posizionata ...