cucina ligure
Masin
Masin o maxin sono in Valle Scrivia (GE) e altre aree d’entroterra i funghi di prato, primaverili, buonissimi come condimento per i taglierini ma anche in zuppe oppure trifolati o arrosto sulla stufa. Si tratta dei prugnoli (o maggenghi), sodi e con intenso odore di ...
Manuelli Ferrer
Chef romagnolo (della patria di Pellegrino Artusi), ma d’adozione savonese, fu detto “oste di prua” per la sapienza nelle ricette marinare. Compilò “Pesto e buridda” con Dario G. Martini, volume arricchito dagli interventi di Luigi Veronelli – che lo ospitò in TV – ed Enzo ...
Lisotto
Lisotto è una piadina “ottocentesca”, rustica, tipica di Pallare (SV) in val Bormida, oggi di patate ma ovviamente non forse in origine, cui si sovrappone aglio, cipolle, o pesto, o lardo, o taggiasche, talora formaggi cremosi e pungenti… Cuoce(va) su piastre. In sé, l’impasto gradirebbe ...
Libretti
Libretti, sono panini alquanto soffici, alveolati, incisi longitudinalmente con un arnese di legno, molto amati a Genova. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ...
Insalata di radici
Radicce boggie con ancioe. Le radici sono quelle di Chiavari, dolci e morbide, la preparazione è lessa. Scrive il poeta Nicolò Bacigalupo: “tanto olio, un po’ d’aglio e quasi niente aceto”. Le radici si accompagnano sempre bene alla sapidità delle acciughe. I nostri bisnonni le ...
Gavotti Giuseppe
Gavotti Giuseppe, bonvivant albisolese, accademico della gastronomia ligure * , compilò anche un interessante “Cucina e vini di Liguria” uscito a Savona per i tipi di Sabatelli nel 1973. Una ricetta di trippe talora citata (trippe de quelle) porta il suo nome. Viva la libertà ...