Cappon magro, come definire questo monumentale trionfo della cucina ligure di mare e d’orto? Il cappon magro (piatto in origine quaresimale, lo rivela il nome) non è un’insalata, ma un perfetto mosaico a strati di pesci, crostacei, mitili, verdure, uova, legati dalla salsa verde o ...
Canestrelli, si tratta di una sorta di frollini tondi, anche bucati al centro, di cui è usanza testare la cottura con uno stecchino. In Liguria comparvero nel Genovino d’oro, moneta del ‘200. Oggi i canestrelli si incontrano ovunque, e vengono abbinati – secondo il gusto ...
Buridda, la parola è di origine araba (origina anche il provenzale bourride) e allude a un “umido”, detto anche “pesce in tocchetto”, per il quale vengono privilegiati pesci di scoglio e frutti di mare, con qualche crostaceo (cuocere prima i pesci più grossi). Si serve ...
Brandacujun (brandacuiun, brandacuion…), strana parola per indicare un antipasto (ma non solo) “cult” dell’area imperiese, soprattutto a Isolabona, Dolceacqua e alcune altre minuscole località, il brandacujùn è (preferibilmente rispetto al baccalà) uno stoccafisso sbattuto e sminuzzato – la brandade de morue si fa in Portogallo, ...
Borragine, quasi una religione in Liguria… Pianta erbacea di cui si utilizzano le foglie ispide e pelose, entra nel mitico preboggiòn, un mix di erbe per i ripieni, nei più profumati ravioli, nelle insalate, ma viene anche fritta (come del resto, volendo, il preboggiòn stesso). ...
La parola biscotto significa doppia cottura, in Liguria è termine anche da ceramisti, indicando il prodotto non ancora dipinto o smaltato. Panis nauticus per la sua conservabilità, in forma di buccellato era anche nelle scorte dei legionari, mentre in età medievale prese il nome di ...