umberto curti

Stoccafisso e bacilli

Piatto del giorno dei morti, i bacilli sono le – ormai quasi introvabili? – favette (tunisine ecc.), note già agli antichi Egizi che le ponevano nelle tombe, a mo’ di occhi dei defunti. Vanno ammollate 24 ore in acqua tiepida non salata, perché il sale ...

Bacialli

                Bacialli, sono una sorta di grossi gnocchi, da condire con pomodoro e funghi, o con pomodoro e olive… Si usano per l’impasto patate farinose, ed una piccola quantità di farina. Dopodiché si ricavano cilindretti di pasta da ...

Baci di Alassio

Storica golosa ricetta di baci al cioccolato della Pasticceria Balzola * , nel centro storico alassino, non lontana dal celebre muretto degli artisti “ideato” da Ernest Hemingway e presso il quale s’incorona ogni anno una Miss. Li incontri anche nell’imperiese, a Borgomaro, Seborga… A questo ...

Baccalà

Baccalà, ma in realtà talvolta stoccafisso. Cucinato in cento modi (in umido, al verde, ripieno, fritto, col riso, “di famiglia”, come le svizzere * …), il baccalà altro non è – in origine – che merluzzo gadus morhua posto sotto sale ** , lo stoccafisso ...

Asparagi violetti

Dell’asparago, di cui già nel 200 a.C. narra Catone, si consumano i turioni, cioè i giovani germogli squamati. Il rizoma con le radici ha caratteristiche diuretiche. Ebbero un boom “europeo” nel ‘500, alimento di lusso * . I violetti, con grossi turioni di qualità eccelsa, ...

Anicini

L’anice proviene dal Mediterraneo orientale. Si pretese un’etimologia delirante dal greco aniemi = scacciare (le coliche…). Utilizzata in liquoreria, pasticceria, farmacia (come espettorante, digestivo…), entra soprattutto in alcune preparazioni dolci. Tipici un po’ di tutta la Liguria e ad es. di Noli (SV), gli anicini ...