cucina ligure

Pollo alla Garibaldi di Ne (GE)

Il soldato Grunbauer abbandonò il Barbarossa e si stabilì in Val Graveglia, da lì – così dicono – il cognome Garibaldi, italianizzazione dal sassone… Questa ricetta, un bel secondo * , prevede un pollo a pezzetti che soffrigge con olive nere e alloro in burro ...

Pollo alla cacciatora

Il pollo (la parola si lega a puer, pupo, puledro, ciò che è nato da poco) giunge in Grecia attraverso la Persia, e si diffonde in seguito anche presso Roma. Anticamente i polli non si potevano vendere se morti da più di 2 giorni in ...

Polka

Pultes, pota, è un impasto di farina e cipolle, tipico delle spezzine Castelnuovo Magra (due farine, polka rivolta) e Ortonovo (sola farina di frumento, polka alvolta)… Era di chicchi di farro macinato o di fave* la puls, polenta semiliquida consumata in Roma antica anzitutto da ...

Polenta ponentina della bella Catainin

Condita con un’antica salsa di aciussua (cicerbita di campo) pestata nel mortaio con olio, aceto, sale grosso. I liguri mangiavano la polenta anche col pesto d’aglio (vedi il Ratto, Cuciniera genovese del 1863), d’inverno utilizzando maggiorana o in subordine prezzemolo. Il religioso Dellepiane (Cucina di ...

Polenta ai coi neigri e ai motti (ai cavoli neri e ai grumi)

Dalla “Marinetta”, in corso Italia a Genova, la mangiavano intellettuali e artisti come Pietro Mascagni, Gino Coppedè, Guido Gozzano, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Alessandro Varaldo, Pierangelo Baratono, Mario Maria Martini… Per 35 minuti si mescola con la spatola il mais (non presentissimo nella cucina ligure), versato ...

Pocin di Verzi

A Loano (SV), era una sorta di “omogeneizzato” con acqua, sale, burro, farina, formaggio, cotto su fuoco tenue. Viceversa, con latte, zucchero e zest di limone, sempre in pentolino su fuoco tenue, si trasformava in vero dessert. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è ...