cucina ligure

Pristi

Pasta casereccia dura, da minestre “povere”, tagliuzzata in grumetti col coltello, entroterra savonese. Antica, ha nell’impasto le uova, assenti sia nello scuccussù che nei fregamai (vedi qui sull’alfabeto del gusto le relative voci). Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e ...

Presti di Olivetta S. Michele (IM)

Sono foglie di cavolo ripiene, ricetta semplice ma non veloce, odore d’autunno, possono accompagnare anche la polenta. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ...

Poncré

Poncré, sorta di pandolce natalizio morbido (la parola ricalca plumcake), creazione novecentesca, uvetta-pinoli-canditi, brevettata come nome presso il Ministero Industria Commercio Artigianato, è famoso anzitutto quello di San Terenzo, frazione lericina (SP), ad es. presso la pasticceria “Oriani”… Ligucibario® gli abbina un passito a bacca ...

Pomodori secchi

Intrigante contorno (ad esempio al bollito), sono una tradizione fortemente ponentina (e l’area ingauna propone i magnifici “cuori di bue”). Ad Apricale (IM) venivano lasciati al sole sui tetti. Sono pomodori spaccati in due e salati, a lunga conservabilità in quanto disidratati. Si vendono al ...

Pomodori in tegame

La ricetta, in versione minimalista, prevede olio, aglio, origano, pan grattugiato, sale, e cottura in forno caldo. Per asciugarli, affinché il liquido non ostacoli la preparazione, è sufficiente tagliarli in due e capovolgerli per 5 minuti. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la ...

Pomodori con mosciamme / bottarga

Mosciamme e bottarga sono due risorse assai diverse, una essendo filettini di pesce ed una viceversa uova, le parole giungono entrambe dall’arabo (vedi qui sull’alfabeto del gusto le relative voci). I pomodori con fettine di mosciamme li preparava anche la “Manuelina”, ristorante a Recco (GE), ...