È l’origano nell’entroterra della Spezia (diventa acciughero in Toscana). E’, come noto, un insaporitore dalle intensità speziate e leggermente canforate, usatissimo sin dall’antichità, rifinisce bagne, focacce, frittate, insalate, e così via. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca ...
Il Ratto (Cuciniera genovese, 1863) propone questi pasticcini-raviolini tondi, salati, con sontuoso ripieno di frattaglie rosolate nel burro con gli odori, da ultimare in forno a fuoco tenue e poi servire ben caldi. Ricetta d’antan, con uso del quinto quarto, ricetta cui Ligucibario® oggi abbinerebbe ...
Pateca in Liguria e a Genova è l’anguria (più che il melone), detta anche cocomero (Citrullus lanatus) * , alimento d’origine africana, forse la parola ci giunge dall’arabo battikha. Quand’ero bambino a Varazze, un venditore di fette fresche – e di cocco “bello” – percorreva ...
La farcia qui è di uova, mortadella, grana, biete, prezzemolo e mollica nel latte, ma personalmente riempio le patate con acciughe e maggiorana (persa). Le patate, scavate e salate, friggono e poi si infornano trenta minuti coperte da cipolla affettata e pomodoro (che mi risulti, ...
Patata in ta’ foglia, attenzione la foglia è la teglia, un tempo entrava nei forni a legna. Dobbiamo la ricetta alle montagne dell’Imperiese, Piaggia, Briga Alta, il Monte Saccarello. E’ uno sformato da Alpi Marittime, per scaldarsi, di patate, latte e porri, da cucina pienamente ...
Ottima varietà, tondeggiante, di peso vario, da cucinarsi lessa, da impastare per pane e gnocchi, squisita anche nelle torte baciocche e accanto allo stoccafisso accomodato. Si coltiva in aree alluvionali, raccogliendola ad agosto. E’ valsa, in momenti di difficoltà, come merce di scambio. Pignone, amico ...