val polcevera

A tavola, un Natale ligur-francese…

A tavola, un Natale ligur-francese...
A tavola, un Natale ligur-francese… Cari lettori di Ligucibario® appassionati – come me! – del buon vino, questa volta, visto che le Festività sono ormai alle porte, ci dedicheremo ad un menu tipicamente ligure e tradizionalmente natalizio. Ma non possiamo non sederci a tavola con una raffinata bollicina di Champagne AOC – Montagne de Reims ...

Sampierdarena fra tradizione e futuro

Sampierdarena fra tradizione e futuro
Sampierdarena fra tradizione e futuro Grande afflusso di pubblico alla Biblioteca civica Berio per “Amarcord Sampierdarena. Le antiche trattorie dalla Coscia al Campasso”, conferenza con cui Umberto Curti – saggista e docente di storia dell’enogastronomia – ha inteso omaggiare il passato, ma anche il presente, di una delle più importanti delegazioni genovesi, sino al 1926 ...

Vino e territorio, le imprese liguri in aula

Vino e territorio, le imprese liguri in aula
E’ iniziato a Genova, presso Iscot Liguria in via Cesarea, il seminario di avvicinamento al vino che EBT rivolge gratuitamente alle aziende aderenti, hotel e ristoranti (management e personale di sala), agenzie di viaggio, professionalità collegate al turismo enogastronomico… Il docente Umberto Curti, dinanzi ad un nutrito e partecipe gruppo di corsisti (che autopresentandosi hanno ...

Zuppa di mostardelline

Entroterra di Genova (alta Valle Scrivia e Val Polcevera / Val Secca) utilizzando le parti meno nobili della carne da salame. Si aggiungono patate ecc. per ispessirla, altrimenti riesce più brodosa. Piatto unico (con crostini), da inverni rigidi, Ligucibario® lo preferisce senza soffritti, l’ha “sperimentato” ...

Trippa finta

La parola trippa è d’ascendenza celtico-gaelica, transitata nel basso tedesco. Questo antico piatto della Val Polcevera (GE) è una frittatina sottile (uova, farina, formaggio grattugiato, sale e pepe q.b.) che viene tagliata (a freddo) a fettucce, e saltata piano in padella con pomodoro e cipolla, ...

Pesce finto

Antica ricetta – ed io la ricordo negli anni ’70 – anzitutto della Val Polcevera (GE), terra in cui la sobrietà non consentiva quasi mai il consumo di pesce, tantomeno la pescosità dei rii. Si sopperisce qui con un po’ di tonno sott’olio, patate lesse, ...