lunigiana

Pruspino

Digestivo molto alcolico ottenuto da bacche spontanee, i frutti dello spino nero (le prugne selvatiche), lasciate a macerare dall’estate fino – quantomeno – al Natale. L’ho bevuto come finepasto in un accogliente agriturismo a Calizzano (SV). E’ “ricetta” che tuttavia incontri anche nel Piacentino, in ...

Pesco Birindella

Tipicamente spezzino, della val di Magra che “risale” la Lunigiana, dà frutti scarsamente conservabili, ma pregiati per confetture o sotto spirito (persicata), ad es. rhum – vedi il Ratto, 1863… – . Malgrado l’assonanza, non va confuso col pesco merendella della Calabria. In Liguria si ...

Menu del mese

Ogni mese ha le proprie “risorse”, il piatto nasce su quanto offrono il territorio ed il mare, ma un menu (ritrovato nell’archivio della cattedrale di Pontremoli e ripreso dallo studioso Salvatore Marchese) così elencava gli eccessi di un pranzo nuziale del gennaio 1788: fegatelli, tortelli ...

Lisa di granturco

In Lunigiana, polenta con burro e latte, cotta al forno in teglia unta e precedentemente scaldata. Il mais (granturco) costituì una rivoluzione alimentare anche in Italia… In questo caso Ligucibario abbina ovviamente un Vermentino della DOC Colli di Luni, a 11°C in tulipani a stelo ...

Farina di castagne

Economica, duttile, la farina di castagne è dono di un albero che non a caso veniva definito “albero del pane”… Ottenuta dall’essiccazione dei frutti (ieri più di oggi dentro tecci, canissi, scau), si impiega per chicche, picagge matte, castagnacci, pan martin, speciali friscêu… V’è chi ...

Cian

È una “crêpe” tonda di farina di castagne, farcibile sia con ingredienti salati che dolci, tipica della Lunigiana (in Toscana diviene neccio), ove immancabilmente si prepara per la festa di Santa Lucia il 13 dicembre. Nata come pane, rito semplice, autunnale, nell’uso rimane tuttora tale… ...