liguria

Piscialandrea

Piscialandrea e sardenaira, due nomi particolari che rinviano al pesce salato e alle sardine… I liguri inventori della pizza? Beh, questo tegame (detto sardenaira se v’entrano le sardine – o il machetto – ) odoroso d’origano ecc. non è una focaccia e potrebbe rappresentare definitivamente ...

Pane di Triora (IM)

Tondo, confezionato oggi con 2 farine (di solito tipo ‘1’ e crusca, ma si usò e s’usa anche grano saraceno…), acqua, sale e lievito madre/di birra, pesa circa un chilo, ma vi sono forme anche da 500g. Proteico, conservabile, sugli alpeggi limitrofi si spalmava di ...

Olio extravergine

Olio, e quando lo scrivo e dico intendo sempre e solo l’extravergine. Dal greco elaion, l’olio come uso “giunge” in Italia intorno al quarto secolo a.C., ma rimane a lungo un’esclusiva dei ceti agiati, là dove quelli poveri continuarono a lungo ad utilizzare strutto, olio ...

Musei dell’enogastronomia

La Liguria dispone di numerose strutture aperte al pubblico (talune, ovviamente, previo contatto). Dal magnifico Museo dell’olivo che l’azienda Carli ha allestito a Imperia-Oneglia non lontano dalla stazione ferroviaria sino a strutture – perdonami il termine – “minori”, alcune veramente minuscole, ma non per questo ...

Fritto di terra 1

Fritto di terra… Detto “grasso” se senza verdure, è un monumentale secondo piatto o piatto unico, nel quale entrano – oltre a carni rosse e bianche, frattaglie, verdure – anche la frutta, gli amaretti “piemontesi” e il latte dolce. Tutto frigge separatamente, e le verdure ...

Cioccolato

Cioccolato, una storia di import e lavorazioni che intensamente impatta, sin dal ‘700, anche su Genova. Per la Camera di Commercio locale il cioccolato è “artigianato di qualità”, e Genova al cioccolato ha perfino intitolato un vicolo. La cioccolata – etimo dal Messico precolombiano, cacahuatl ...