ligucibario

Pecora brigasca

La pecora (pecus = bestiame), femmina del montone e generalmente priva di corna, come noto fornisce lana, latte, carne. Il latte in proporzioni inferiori rispetto alla capra, ma ad alto rendimento in formaggi. Partorisce da 1 a 5 agnelli dopo 145 giorni di gestazione, e ...

Patata quarantina

Detta anche “bianca di Torriglia” e a Levante “gianca de Reuppia” (Reuppia è una parrocchia in Val Graveglia) la incontri ottimamente in Valle Scrivia, Val Fontanabuona, Val Trebbia. La patata quarantina, a ciclo breve, è forse la patata più nota della montagna ligure e genovese, ...

Panissa (e panissette)

Cibo “di Sottoripa” (portici antistanti il porto di Genova), anticamente quaresimale, la panissa (maniccia, tavelle…) non vincola ad una ricetta unica. Un litro d’acqua e 3 etti di farina di ceci sono gli ingredienti (4 etti nel caso dei cuculli). L’impasto riposa varie ore, poi ...

Panigacci

Le province liguri di Genova e della Spezia, nonché alcuni territori che si protendono a nord verso l’Emilia e ad est verso Massa, si caratterizzano per alcuni piatti storici che creano percorsi “trasversali”. Fra questi, e sono molto noti ai gourmand, i panigacci e i ...

Pànera

Sorta di semifreddo al caffè – nella panna liquida in ebollizione si sciolgono zucchero, caffè macinato e talora uova – , delizia a metà strada fra gelateria e pasticceria, che incontravi (incontri?) immancabilmente nelle migliori gelaterie genovesi, gloria locale. Ne parlano (‘800) sia le Cuciniere ...

Pane di Triora (IM)

Tondo, confezionato oggi con 2 farine (di solito tipo ‘1’ e crusca, ma si usò e s’usa anche grano saraceno…), acqua, sale e lievito madre/di birra, pesa circa un chilo, ma vi sono forme anche da 500g. Proteico, conservabile, sugli alpeggi limitrofi si spalmava di ...