In cucina a Genova 130 anni fa… Cari Amici e Colleghi, come sapete il Secolo XIX spegne quest’anno 130 candeline… Per il fitto programma di festeggiamenti cliccate il link sottostante. Io vi aspetto con piacere, in particolare, sabato 30 aprile alle 17.00 in piazza Piccapietra per la ...
E’ nata Ligucibario®Collection. Una serie di video-slideshow, tutte disponibili su YouTube, per raccontare le grandi tradizioni dell’enogastronomia ligure (e non solo). I contenuti, della durata media di circa 2-3 minuti, sono utilizzabili in una pluralità di situazioni: formazione d’aula, seminari tematici, visualizzazioni a fiere e workshop, conferenze stampa, eventi turistico-culturali… La serie è “in progress”, ...
Torte di verdure, le antiche “gattafure”, via via ormai gloria trasversale di Liguria. Il pieno può contenere, caso per caso, prevalentemente spinaci, o bietole, o porri, o cipolle, o rape della Val Pennavaire (SV), o carciofi, o zucche, o zucchine (torta “estiva” col riso tipica ...
Presente già nella “Cuciniera genovese” del Ratto (1863), la torta di cipolle “attraversa” il Tirreno settentrionale dalla Lunigiana alla Francia, ed è una specialità anche dello Schwarzwald (Zwiebelkuchen). Appartiene a quelle “gattafure” rinascimentali, rustiche solo fino a un certo punto, che via via a Genova ...
Sciroppo è dall’arabo bere, bevanda. Questo lo adorò Henri Beyle ovvero Stendhal (Memorie di un Turista, 1837), era l’economica “acqua rossa”, seppur confondendo le amarene con le ciliegie (la pianta stessa è differente, il ciliegio imponente l’amareno una sorta di arbusto). Classica ricetta “da nonne”, ...
Condita con un’antica salsa di aciussua (cicerbita di campo) pestata nel mortaio con olio, aceto, sale grosso. I liguri mangiavano la polenta anche col pesto d’aglio (vedi il Ratto, Cuciniera genovese del 1863), d’inverno utilizzando maggiorana o in subordine prezzemolo. Il religioso Dellepiane (Cucina di ...