giobatta ratto

Ligucibario Collection. Su YouTube gli ‘speciali’ di Umberto Curti 16

Ligucibario Collection. Su YouTube gli 'speciali' di Umberto Curti
E’ nata Ligucibario®Collection. Una serie di video-slideshow, tutte disponibili su YouTube, per raccontare le grandi tradizioni dell’enogastronomia ligure (e non solo). I contenuti, della durata media di circa 2-3 minuti, sono utilizzabili in una pluralità di situazioni: formazione d’aula, seminari tematici, visualizzazioni a fiere e workshop, conferenze stampa, eventi turistico-culturali… La serie è “in progress”, ...

Torte di verdure / verdura

Torte di verdure, le antiche “gattafure”, via via ormai gloria trasversale di Liguria. Il pieno può contenere, caso per caso, prevalentemente spinaci, o bietole, o porri, o cipolle, o rape della Val Pennavaire (SV), o carciofi, o zucche, o zucchine (torta “estiva” col riso tipica ...

Torta di cipolle

Presente già nella “Cuciniera genovese” del Ratto (1863), la torta di cipolle “attraversa” il Tirreno settentrionale dalla Lunigiana alla Francia, ed è una specialità anche dello Schwarzwald (Zwiebelkuchen). Appartiene a quelle “gattafure” rinascimentali, rustiche solo fino a un certo punto, che via via a Genova ...

Sciroppo d’amarene

Sciroppo è dall’arabo bere, bevanda. Questo lo adorò Henri Beyle ovvero Stendhal (Memorie di un Turista, 1837), era l’economica “acqua rossa”, seppur confondendo le amarene con le ciliegie (la pianta stessa è differente, il ciliegio imponente l’amareno una sorta di arbusto). Classica ricetta “da nonne”, ...

Polenta ponentina della bella Catainin

Condita con un’antica salsa di aciussua (cicerbita di campo) pestata nel mortaio con olio, aceto, sale grosso. I liguri mangiavano la polenta anche col pesto d’aglio (vedi il Ratto, Cuciniera genovese del 1863), d’inverno utilizzando maggiorana o in subordine prezzemolo. Il religioso Dellepiane (Cucina di ...

Patesciò

Il Ratto (Cuciniera genovese, 1863) propone questi pasticcini-raviolini tondi, salati, con sontuoso ripieno di frattaglie rosolate nel burro con gli odori, da ultimare in forno a fuoco tenue e poi servire ben caldi. Ricetta d’antan, con uso del quinto quarto, ricetta cui Ligucibario® oggi abbinerebbe ...