cucina ligure

Leccarda

Leccarda è l’arnese di metallo lungo e piatto, con manico, per raccogliere il grasso che cola dalle carni poste ad arrostire su graticole o spiedi. Leccardön è in dialetto, non a caso, la persona golosa, quella condannata da Dante Alighieri in un certo girone… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, ...

Lama

La lama / a lamma è la teglia rettangolare d’alluminio (sovente 40x60cm), a bordi bassi, con cui a Genova tradizionalmente s’inforna la focaccia, che dopo la cottura sarà “porzionata” in strisce e slerfe. Il nome evoca i bordi “taglienti”. A Genova-Voltri la focaccia, più sottile, viene però infornata direttamente sulla platea del forno, già spolverato ...

Muggine

Muggine (in genovese müzaö, dal latino mugil), è il cefalo, anticamente pescato con la mugginara. La Liguria gli dedica più d’una ricetta (in bianco, al cartoccio, allo spiedo…), malgrado la cattiva reputazione degli esemplari che nuotano sottocosta presso gli scarichi, donde il sapore “fangoso”… Apprezzatissima la bottarga, ambrata, mentre quella di tonno è più rosata ...

Mezzetta

Mezzetta, a La Spezia e dintorni, è focaccia farcita di farinata, splendido finger food. Il sapore ricorda le “fette” di Savona, e presumo piacerebbe molto agli argentini… Ligucibario® le abbina ovviamente un Vermentino della DOC Colli di Luni, da servirsi a 11°C in tulipani a stelo alto Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è ...

Mesra

La mesra (masra/mastra) è negli entroterra la madia * , anzitutto dei fornai, cassone di legno con coperchio e gambe (per permettere il lavoro in piedi) dove la pasta madre compiva il miracolo di alzare gli impasti… Leggo in un vocabolario monferrino ottocentesco di Giuseppe Ferraro: “Mastra, madia del pane, mactra in greco ed in ...

Padellone (di Camogli)

Padellone (di Camogli), 26 quintali di peso, quasi 4 metri di diametro, un manico da 3 quintali che funge da camino, a Camogli (GE) vi si friggono decine di migliaia di porzioni di acciughe (4 tonnellate in 3mila litri d’olio…) per la celebre e vivissima sagra che dal 1952, anche omaggiando San Fortunato patrono dei ...