cucina ligure

Abissi

“Abissi” è uno spumante brut metodo classico prodotto da Bisson (Piero Lugano), società agricola con enoteca a Chiavari (GE). E’ un uvaggio beninteso autoctono, che può esser di bianchetta, vermentino, scimiscià. Il nome si lega al fatto che il vino affina sui lieviti dentro bottiglie calate in profondità (ergo a temperatura costante) dentro quel mare ...

Beniscelli, Giannetto

Giannetto Beniscelli fu un infaticabile divulgatore (e pittore), pubblicò molti libri – talora con belle foto – su vini, gastronomia e tradizioni liguri in generale. Alassino (l’isola Gallinaria figura non a caso in alcune sue tele), è mancato 88enne nel 2005. Negli anni ’80 del secolo scorso – ahimé quanto tempo è trascorso – io ...

Bestin

Bestin in Liguria è l’odore di selvatico, traccia lasciata dalla selvaggina (cinghiale, volpe…). L’italiano ha un sostantivo femminile semisconosciuto, usta. E’ un problema che la cucina classicamente affronta con lunghe, indispensabili marinature della carne in vino e aromi… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ...

Barbera del Professore

La Barbera del Professore è un “omaggio” del produttore Franco Roero al professor Giovanni Rebora (vedi qui su Ligucibario® la relativa voce * ), sampierdarenese, scomparso nel 2007, cui dobbiamo notevoli studi di storia gastronomica e di cui il figlio – che sovente incontro all’ottima trattoria “Baccicin du caru” di Mele – perpetua la memoria. ...

Framegu

Il framegu (franciame) era il deposito dell’olio d’oliva, una “sansa”, la quale poteva spettare al frantoiano, e comunque non si buttava, bensì si usava negli impasti! Isolabona (IM) e dintorni, paradisi dell’olivicoltura tanto per cambiare… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 ...

Friscioi de meira

I friscioi de meira (frittelle di mele) ad Alassio (SV) sono un dolce del Borgo Coscia, farina 00, latte, uova, lievito di birra, mele tagliate a rondelle, maraschino e un pizzico di curcuma e, a fine cottura, una spolverata di zucchero. Ogni anno si gustano alla grande festa del Borgo, che celebra lo scampato pericolo ...